All’Health Presbyterian Hospital, istituto sanitario che ha prestato il primo soccorso a Thomas Eric Duncan, il paziente zero deceduto alcuni giorni fa, è stato registrato un nuovo contagio: un operatore sanitario è infatti risultato positivo al virus Ebola. Ad annunciarlo è stato il Texas Department of Health Services, come riporta la rete tv Abc. L’uomo era stato colpito ieri da febbre alta ed era stato isolato in ospedale.
Secondo un’indagine condotta dal Washington Post e AbcNews due terzi degli americani sono preoccupati per la possibilità di un’epidemia di Ebola su larga scala negli Stati Uniti. Il 65%, malgrado le rassicurazioni da parte delle autorità sanitarie Usa, delle persone interpellate è preoccupato per l’insorgere di un’epidemia su vasta scala, ed oltre 4 persone su 10 hanno risposto di essere “molto” o “in una certa misura” preoccupate per la possibilità che loro stesse o qualcuno dei loro parenti più stretti possa contrarre il virus.
Nell’inchiesta, il numero di americani che ritiene che il governo dovrebbe fare di più per impedire che nuovi casi di contagio da Ebola si producano negli Stati Uniti è il doppio del numero di quanti pensano che gli Stati Uniti stanno facendo quanto è in loro potere per tenere sotto controllo la diffusione del virus. Tra le misure la cui adozione viene maggiormente raccomandata, emerge l’introduzione di restrizioni nei viaggi per quanti raggiungono gli Stati Uniti provenienti da paesi colpiti da Ebola.