I sette giovani arrestati nei giorni scorsi perchè coinvolti nel video di un ‘matrimonio gay’ poi pubblicato su Youtube, sono stati «ispezionati fisicamente, e non hanno mai avuto rapporti sessuali con altri uomini». Lo riferiscono i media egiziani citando l’ufficio giudiziario. Insorge l’avvocato per i diritti umani, Malek Adly, che denuncia l’ispezione fisica come una violazione della privacy e dei diritti umani. L’omosessualità non è reato in Egitto, ma è stata perseguita utilizzando altre norme.
Gli uomini sono stati arrestati con l’accusa di “dissolutezza” per essere apparsi nel video di un “matrimonio gay”, diffuso sui social network. Anche se la legge egiziana non vieta esplicitamente l’omosessualità, negli ultimi anni molte persone sono state condannate per “dissolutezza” dopo aver partecipato a feste omosessuali.
Il video in questione mostra la coppia gay su una barca che naviga sul Nilo mentre celebra il matrimonio circondata da alcuni amici che festeggiano.