Il virus Ebola sta diffondendo il panico negli stati dell’Africa occidentale colpiti dall’epidemia. Sono quindi in aumento le misure precauzionali contro il virus. Il primo a muoversi è stato il Kenya che ha infatti deciso recentemente di chiudere le sue frontiere. La decisione è stata comunicata direttamente dal governo di Nairobi, con il divieto di entrata nel Paese da parte di cittadini e viaggiatori che provengano da Guinea, Liberia e Sierra Leone.
Il divieto entrerà in vigore a partire da mercoledì 20 agosto (le 21 di martedì GMT), e comprenderà gli spostamenti via terra, via mare e in aereo. La compagnia nazionale, la Kenya Airways, ha sospeso tutti i voli con Freetown e Monrovia, sempre a partire da mercoledì, ora locale. Si tratta però, come precisa lo stesso Ministro della Salute James Macharia, di una ‘interruzione temporanea’.Il divieto inoltre non riguarda i medici al lavoro per la lotta alla febbre emorragica né i cittadini del Kenya: saranno però sottoposti a controlli approfonditi per scongiurare il contagio. Restano invece confermati i voli da e per la Nigeria e il Ghana anche se, precisano le autorità, verranno annullati ‘se le circostanze lo richiederanno’.
Un caso sospetto in isolamento in Spagna – Un uomo di nazionalità nigeriana è stato ricoverato ad Alicante, in Spagna, con sospetti sintomi di ebola. L’uomo si è presentato venerdì sera in ospedale con febbre alta, vomito ed emorragie ed è stato subito trasferito in un centro specializzato dove è stato posto in isolamento. Le autorità sanitarie della comunità Valenziana, dove si trova Alicante, hanno sottolineato che per il momento si tratta solo di un caso sospetto. L’eventuale presenza del virus di Ebola dovrà essere confermata dagli esami sui prelievi effettuati al paziente, che sono in corso all’Istituto di Microbiología dell’ospedale Carlos III de Madrid.
L’allarme in Africa – Anche la Guinea ha dato i primi segnali di ‘chiusura’ per il contenimento del virus. Il presidente della Guinea, Alpha Condé, ha infatti decretato lo stato di emergenza sanitaria nel suo Paese. Secondo le recenti dichiarazioni dell’Oms, l’ampiezza della diffusione del virus Ebola è stata ‘significativamente sottovalutata’ e l’epidemia ‘continua ad espandersi in Africa occidentale’.
Le nuove stime dell’Oms (aggiornate al 13 agosto scorso), riferiscono di un aumento significativo delle vittime da virus Ebola in Guinea, Sierra Leone, Liberia e Nigeria (in attesa dei trattamenti sperimentali ‘autorizzati’). I morti a questo punto, salirebbero a 1.145 rispetto al precedente ‘bollettino’, con un aumento complessivo anche dei contagiati: 2.127.