Sono tutti morti i passeggeri e i membri dell’equipaggio che volavano a bordo di un boeing 777 della Malaysia Airlines che sarebbe stato abbattuto in Ucraina, vicino al confine con la Russia.
È iniziato uno scambio di accuse, per ora solo velate, tra Mosca e Kiev sulle responsabilità. Una fonte russa, citata da Interfax, spiega che un aereo può essere colpito a 10mila metri di altezza solo da missili S-300 o Buk.
Secondo la stessa fonte, i secessionisti filorussi non dispongono di tali armamenti, mentre “secondo dati di controllo obiettivo, ieri nella zona di Donetsk è stata trasportata una divisione di sistemi anti aerei Buk delle forze militari ucraine e a Kharkov stanno per inviare una divisione della stessa arma”.
Dal canto suo, il portavoce del consiglio nazionale ucraino di Difesa, Andrei Lisenko, afferma che tra i separatisti russi sarebbero stati avvistati alcuni sistemi missilistici capaci di colpire aerei ad alta quota, tra cui appunto i Buk. Nelle ultime settimane i miliziani hanno abbattuto diversi velivoli ucraini, tra cui Antonov, Ilushin, caccia Sukhoi ed elicotteri Mi.
Colloquio telefonico tra Putin e Obama – Intanto il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Barack Obama hanno parlato per telefono dell’aereo della Malaysia Airlines precipitato in Ucraina. Lo riferisce il Cremlino, citato dalla tv Rossia 24.