La tensione è di nuovo alle stelle in Ucraina tra il governo di Kiev e i filorussi. Gli scontri si sono spostati a sud. Kiev, infatti, ha inviato forze speciali di polizia nelle regioni sud-orientali, dove attivisti filorussi hanno occupato alcuni edifici pubblici. Il ministro dell’Interno Arsen Avakov ha annunciato l’inizio di un’operazione anti terrorismo a Kharkiv, dove il centro della città è bloccato, da attivisti che chiedono a gran voce un referendum come quello della Crimea.
Dopo le occupazioni e le manifestazioni di ieri la polizia ha liberato il palazzo del governo di Kharkiv arrestando 70 filorussi.Non sono state usate armi da fuoco. Un principio d’incendio si è sviluppato al piano terra dell’edificio, forse a causa di alcune molotov lanciate dai manifestanti, ma è stato domato. Secondo alcune fonti, poi, i filorussi avrebbero ripreso possesso dell’edificio.
Scontro con qualche ferito anche a Mikolaiv, nell’Ucraina meridionale, dove gli attivisti filo occidentali del Maidan hanno costretto i filorussi a togliere le loro tende vicino al monumento di Konstantin Olshansky e ad abbandonare il palazzo del governo. La polizia ha tentato di dividere le due fazioni, ma i più numerosi manifestanti pro Maidan hanno avuto la meglio.
La compagnia di bandiera russa Aeroflot ha cancellato ieri sera un volo ed oggi altri due collegamenti con Donetsk a causa della tensione politica nella città dell’Ucraina orientale, dove ieri attivisti filorussi hanno proclamato una repubblica sovrana occupando il palazzo del governo. L’edificio, dove avevano proclamato una Repubblica Popolare e promesso un referendum entro l’11 maggio per chiedere l’annessione alla Russia, è stato poi liberato nella tarda serata di ieri.
Mosca avverte: fermare preparativi militari – La Russia ha chiesto all’Ucraina di fermare ogni preparativo militare all’interno del suo territorio per scongiurare il rischio di una guerra civile. È quanto si legge in un comunicato del ministero degli Esteri russo che è stato pubblicato anche su Facebook.
«Sulla base delle nostre informazioni, unità delle truppe militari e della guardia nazionale ucraina, insieme ad militanti della formazione, illegalmente armata, Il settore destro», si stanno ammassando nelle zone sud orientali dell’Ucraina e nella città di Donetsk«, si legge nel comunicato secondo quanto riportano i media russi.
«Quelli che stanno organizzando e che prendono parte a questa provocazione stanno assumendosi la responsabilità di creare minacce ai diritti, alle libertà e alla vita di pacifici cittadini dell’Ucraina, come pure alla stabilità dello Stato ucraino». «Siamo particolarmente preoccupati dal fatto che l’operazione coinvolge circa 150 mercenari americani della compagnia privata Greystone ltd, vestiti con l’uniforme delle forze speciali di polizia», ha aggiunto il ministero degli Esteri russo.
Kiev all’Aiea: servono ispettori in Crimea – Le autorità ucraine hanno intenzione di chiedere all’Agenzia Internazione per l’Energia Atomica per chiedere di sorvegliare un complesso nucleare alle porte di Sebastopoli, in Crimea. A dirlo è stato il numero due dell’amministrazione presidenziale transitoria di Kiev, Andriy Senchenko,spiegando che l’impianto è stotto la giuridisizone di Kiev ma che “è stato occupato e questa è una situazione di emergenza globale”.
Rasmussen: Russia ritiri i soldati al confine – “Chiediamo alla Russia – ha detto il numero uno dell’Alleanza atlantica – di ritirare le decine di migliaia di soldati ammassati al confine con l’Ucraina e di rispettare gli impegni internazionali”.
La preoccupazione degli Usa – Gli Stati Uniti seguono gli eventi in corso nelle citta orientali dell’Ucraina “con grande preoccupazione” e scetticismo sul fatto che possano essere avvenuti in modo spontaneo. E’ quanto ha detto il segretario di Stato americano John Kerry in una telefonata con il ministro degli Esteri Sergei Lavrov che ha sottolineato che in Ucraina sono stati arrestati agenti di intelligence russi di recente e ha invitato Mosca a rifiutare le azioni dei separatisti.