È stato incriminato per omicidio Nathan Luis Campbell l’uomo che entrato con la propria auto a velocità sostenuta nell’area pedonale di Venice Beach, a Los Angeles, uccidendo Alice Gruppioni e ferendo 16 persone. Lo riporta la Cbs, sottolineando che l’autopsia condotta sulla ragazza italiana ha stabilito come causa della morte un forte trauma alla testa e al collo.
L’uomo si dichiara non colpevole. Nei confronti di Nathan Campbell pendono 16 capi d’accusa per aggressione con un’arma letale e 17 capi d’accusa per fuga. Campbell dovrà presentarsi in tribunale il 4 settembre. Se sarà riconosciuto colpevole rischia il carcere a vita.