Obama ha deciso di annullare l’incontro bilaterale con Vladimir Putin in segno di protesta per la vicenda Snowden. Obama, nell’ambito della sua trasferta per il G20 di San Pietroburgo, ha cancellato la visita di Mosca, dove era in programma il faccia a faccia con Vladimir Putin. È la prima volta che accade. Ha invece aggiunto una tappa in Svezia.
“Dopo un’attenta revisione abbiamo raggiunto la conclusione che i processi recenti non sono stati abbastanza nell’agenda bilaterale con la Russia per un summit Usa-Russia all’inizio di settembre”. E “abbiamo informato il governo russo del fatto che riteniamo più costruttivo posticipare il meeting”. Lo ha comunicato la casa Bianca, ufficializzando che il presidente Barack Obama non vedrà a Mosca il presidente russo Vladimir Putin.
“La deludente decisione della Russia di concedere asilo temporaneo a Edward Snowden è stata uno dei fattori considerati nel valutare l’attuale stato” delle relazioni Usa-Russia. Lo afferma la Casa Bianca, ufficializzando che il presidente americano Barack Obama non vedrà il presidente russo Vladimir Putin a Mosca in settembre.
Cremlino: delusi dall’annuncio di Obama – La decisione del presidente Usa, Barack Obama, di cancellare il previsto vertice è stato accolto con “disappunto” dal Cremlino. Mosca fa tuttavia sapere che l’invito a Obama resta aperto. È chiaro, ha spiegato un portavoce del Cremlino, che la decisione americana di cancellare il faccia a faccia tra Obama e Putin “è legata alla disputa su Snowden. Si tratta – ha aggiunto – di una decisione deludente, ma il nostro invito a Obama resta aperto. Purtroppo – ha aggiunto il portavoce – gli Usa non sono ancora pronti a costruire rapporti con la Russia su basi paritetiche”.