Non c’è pace in Egitto. Altissima tensione, dopo che l’opposizione ha chiesto le “immediate dimissioni” del ministro dell’Interno, Mohamed Ibrahim, per la
repressione delle protese di venerdì, con un morto e 91 feriti.
Ma a indignare l’opposizione e
l’opinione pubblica sono state le immagini trasmesse in
diretta dalla tv di Stato in cui si vedono gli agenti
spogliare, pestare selvaggiamente e trascinare via di peso nudo
un uomo, durante i disordini al palazzo presidenziale di
al-Ittihadiyah a Heliopolis, nella zona nord del Cairo.
“Un caso del genere non si può risolvere
semplicemente con le scuse di Ibrahim”, ha detto Khaled Dawoud,
portavoce del Fronte. Nel video, che in Egitto ha subito spopolato su
Internet suscitando nuove reazioni indignate da parte
dell’opinione pubblica, si vede la vittima, sulla cinquantina,
esanime e percosso senza sosta con manganelli, prima di essere
trascinato a forza a bordo di un blindato.
Il ministro ha ordinato un’inchiesta per chiamare a
rispondere dell’accaduto i poliziotti coinvolti.