In Ohio e Florida Obama prende il largo
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In Ohio e Florida Obama prende il largo

Buone notizie per il presidente uscente Barack Obama. In Ohio, secondo l'ultimo sondaggio, è in testa di 6 punti e di 2 in Florida.

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3 Novembre 2012 - 12.30


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Il presidente Barack Obama dopo la furia di Sandy si rilassa con due notizie a lui favorevoli, i dati positivi sulla disoccupazione e i sondaggi: è in testa di 6 punti in Ohio e di 2 in Florida. Lo afferma un sondaggio Wall Street Journal/NBC News/Marist Poll. In Ohio Obama è al 51% contro il 45% di Mitt Romney, mentre in Florida il presidente è al 49% e lo sfidante al 47%. In Ohio il risultato è lo stesso del mese scorso, in Florida invece no: Obama è cresciuto di un punto. Che cosa vogliono dire questi sondaggi? Che se Obama vincesse in Ohio, che vale 18 grandi elettori, e Florida, 29, si assicurerebbe la rielezione, sfondando la soglia necessaria dei 270 grandi elettori.

Sembra che la cura con la quale il presidente ha seguito Sandy stia pagando. Comunque Obama ha dichiarato: “La tempesta è passata, ma la ripresa sarà una strada lunga e difficile. C’é molto lavoro da fare”. Questo ha detto nel tradizionale messaggio del fine settimana alle famiglie americane, l’ultimo prima delle elezioni presidenziali di martedì 6 novembre. Il presidente ha rassicurato i milioni di americani colpiti che il Paese sarà con loro fino a che la situazione non sarà tornata alla normalità. Ha parlato come comandante in campo, panni che negli ultimi giorni gli hanno fatto recuperare molti punti sul fronte della popolarità e della leadership. Non una parola sulle elezioni, ma rivolgendosi alle famiglie americane ha giocato la carta della solidarietà verso chi ha avuto la sua casa distrutta dalla furia di Sandy, e anche verso chi vive da giorni senza luce e senza acqua, come tantissimi newyorkesi. “Noi siamo americani. E quanto arrivano tempi duri, noi siamo ancora più duri. Noi mettiamo il prossimo avanti a tutto. Noi apriamo i nostri cuori e le nostre case agli altri, come una sola famiglia americana”.

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Se l’uragano ha portato buon vento nelle vele di Obama, la stessa cosa si può dire dei dati sulla disoccupazione. L’economia americana ha infatti creato a ottobre 171.000 posti di lavoro. Il tasso di disoccupazione sale comunque al 7,9% a seguito dell’aumento della partecipazione al mercato del lavoro. “L’economia americana sta facendo progressi reali”. Così Obama ha commentato i dati sul lavoro.

In Wisconsin la risposta di Romney: “Il presidente Obama non ha mai capito come si creano i posti di lavoro”.



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