La Russia aveva l’obbligo di proteggere i sentimenti dei credenti. Parola del presidente Vladimir Putin che è tornato a parlare del caso che ha visto coinvolte le Pussy Riot, le punk femministe condannate a due anni di carcere in Russia per aver cantato una canzone contro Putin all’interno di una Cattedrale di Mosca.
Secondo Putin, in un’intervista all’emittente Russia Today, le giovani hanno commesso ”un’orgia” nella Chiesa.