Accusato di aver dato l’ordine alle forze di sicurezza di sparare contro i manifestanti in rivolta nel Paese, per l’ex capo dei servizi segreti libici Bouzid Dorda si è aperto il processo. Il primo a carico un exalto responsabile del regime dalla caduta di Muammar Gheddafi. La seconda grave accusa è quella di aver formato un esercito della sua tribù, per far scoppiare una guerra civile.
Arrestato a settembre scorso dai reparti fedeli al consiglio nazionale di transizione, che oggi controlla la Libia, orda era salito alla guida dell’intelligence nel 2009. Il processo appena aperto a Tripoli è stato aggiornato al 26 giugno, in modo da permettere al suo avvocato di esaminare la documentazione a suo carico e preparare la difesa