La Grecia tornerà alle urne. Lo ha confermato in modo ufficiale l’ufficio del presidente greco Karolos Papoulias. “Andiamo a nuove elezioni” ha detto ai giornalisti il portavoce del presidente greco.
Le nuove elezioni si terranno probabilmente a giugno e domani Papoulias nominerà un premier ad interim che rimarrà in carica fino al voto.
L’esito dei colloqui rende quindi inevitabile un nuovo ricorso alle urne, come ha confermato il leader del partito Socialista, Evangelos Venizelos: in linea di principio le elezioni dovrebbero tenersi il 17 giugno prossimo, ma non è stata ancora fissata alcuna data ufficiale. Venizelos ha duramente criticato l’atteggiamento di alcuni partiti (in primis la sinistra radicale del Syriza) e ha sottolineato come “tutti i greci dovrebbero leggersi i verbali dell’incontro per rendersi conto dei giochi politici di alcuni”, auspicando un “voto più maturo” alle prossime elezioni. Gli ultimi sondaggi tuttavia davano il Syriza – attualmente terza forza – addirittura come primo partito, davanti ai conservatori di Nea Demokratia e al Pasok.