Michela Moioli è storia e conquista il bronzo olimpico ai Giochi di Milano Cortina 2026 nello snowboardcross (Sbx).
L’atleta bergamasca, alla sua quarta Olimpiade e campionessa mondiale nel 2025, entra nell’albo di coloro che riescono a completare il set olimpico, dopo l’oro conquistato a PyeongChang nel 2018 e l’argento a squadre a Pechino 2022.
A Livigno solo l’australiana Josie Baff e la ceca Eva Adamczykova hanno saputo fare meglio dell’azzurra, che nonostante la caduta di 2 giorni fa, contro ogni aspettativa (anche delle colleghe come detto dalla stessa Moioli) si è presentata e ha conquistato il podio con una grande prestazione di esperienza e lucidità nei momenti giusti.
Il percorso di queste Olimpiadi Invernali per la 30enne atleta dell’Esercito è stato a dir poco altalenante: prima la caduta con trauma facciale in allenamento, poi la brutta partenza in semifinale fino a quando non si è trovata nel posto giusto al momento giusto.
Sfruttando il caos e la bagarre creatasi tra la Wiedmer (arrivata proprio al 4° posto in finale), Casta e Zerkhold, recupera tutto lo svantaggio e vince la semifinale, con il resto che ormai è storia.
Michela Moioli, grande amica di Sofia Goggia e come lei super tifosa dell’Atalanta, ha così commentato: “Io ci credevo perché in questo sport può succedere di tutto, non si deve pensare al risultato, ma quello che sta succedendo, istante per istante. Sono veramente orgogliosa di me, tanto, davvero tanto, non solo per la medaglia, ma perché ho fatto un percorso incredibile, supportata da persone e da una squadra eccezionali, con la mia famiglia sempre accanto. È stata tosta, porto i segni sul mio volto, ma ‘la Moioli never dies’ e ce l’ho fatta: a volte non credevo in me stessa, ho fatto fatica ma volevo esserci”.