La straordinaria agenda sportiva (e politica) dell'estate francese
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La straordinaria agenda sportiva (e politica) dell'estate francese

Tour e due turni di elezioni, Olimpiadi ed Europei di calcio, impongono un calendario denso. Sono iI giorni agrodolci del presidente Macron .

La straordinaria agenda sportiva (e politica) dell'estate francese
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19 Giugno 2024 - 19.30 Culture


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di Francesco Tunda

Serve un’agenda straordinaria per seguire con attenzione ciò che accadrà sotto il cielo di Paris e dell’intera Francia in calda estate. Zeppa di appuntamenti per tutti i gusti, sia per chi ama lo sport sia per chi, ancora, si appassiona alla politica. E i media gongolano per questa manna: dirette, ascolti, pubblicità, soldi.

Apriamola, dunque, quest’agenda: il 29 di Giugno, sabato, parte il Tour e sappiamo quanto i francesi tengano alla Grande Bouche. Fortunatamente, durante i primi giorni, i ciclisti consumeranno tappe nell’italica terra di Bartali, Coppi e Pantani, partendo, per la prima volta, da Firenze. Il giorno dopo, domenica 30 giugno, i francesi saranno chiamati alle urne per il primo turno delle elezioni volute dal presidente Emmanuel Macron, dopo la batosta delle elezioni europee.

Il secondo turno, quello dei ballottaggi, che in quel tipo di elezione sono decisivi, si terrà domenica 7 luglio, mentre il Tour sarà in nona tappa a Troyes, storica città del Nord-Est che dista solo 150 chilometri da Parigi. Il giorno dopo, lunedì, mentre i ciclisti riposeranno, tutti i politici e i giornalisti saranno alle prese con i risultati elettorali, fino a tarda notte. Che stress.

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I francesi e il mondo intero sapranno di quali colori s’è tinta la Francia il giorno che la corsa più importante del mondo terminerà a Montecarlo, il 21 luglio, dopo ventuno tappe, con un cronometro di 34 chilometri. Sarà una sorta di Gran Premio che sarà corso su due ruote anziché su quattro.

Perché il Tour termina, quest’anno, così lontano da Parigi e dal circuito finale, attorno all’Arc de Triomphe, che ha mostrato al mondo per decenni la grandeur della Francia? Questione di agenda, appunto.

Appena cinque giorni dopo, esattamente il 26 di Luglio, venerdì, Parigi ospiterà la 33ª edizione delle Olimpiadi a 100 anni esatti dall’ultima volta che i Giochi si sono tenuti nella capitale francese.

Teatro dei Giochi sarà l’intera città: Ile Saint-Denis (Villaggio olimpico), Tour Eiffel (Triathlon), Senna (piscina e pista da corsa), Champs Elysées (pista ciclistica), Grand Palais (scherma). Tra il Grand Palais e Les Invalides sarà allestita una pista di atletica con vista sulla Tour Eiffel e l’Arena di Bercy ospiterà basket e judo. Qualche chilometro più in là, la Reggia di Versailles, ospiterà l’equitazione.

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Dovevano essere i giorni in cui Macron mostrava al mondo il suo potere, la sua nazione. Riusciranno le destre a rendergli amaro questo saporito boccone preparato con tanta cura e tanti soldi?

La fitta agenda fin qui illustrata non tiene conto delle date del Campionato Europeo già in corso che si concluderà con la finale proprio il 14 luglio. E i galletti stanno giocando tutte le loro carte per arrivare a quella data.  Nel caso succedesse, ci sarebbe un sovraccarico di lavoro per media e tifosi. Insomma, sono mesi davvero molto particolari quelli che stanno per vivere nella vicina Francia.

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