Addio Sinisa Mihajlovic: in Campidoglio grande folla per l'ultimo omaggio
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Addio Sinisa Mihajlovic: in Campidoglio grande folla per l'ultimo omaggio

In Campidoglio è cominciata la processione per rendere omaggio a Sinisa Mihajlovic, scomparso giovedì all'età di 53 anni dopo tre anni di battaglia contro la leucemia.

Addio Sinisa Mihajlovic:  in Campidoglio grande folla per l'ultimo omaggio
La camera ardente di Sinisa Mihajlovic
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18 Dicembre 2022 - 11.57


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Addio Sinisa Mihajlovic: in Campidoglio è cominciata la processione per rendere omaggio a Sinisa Mihajlovic, scomparso giovedì all’età di 53 anni dopo tre anni di battaglia contro la leucemia. È stata aperta al pubblico la camera ardente e già dalle prime ore del mattino è una fila ininterrotta di persone che vogliono dare l’ultimo saluto all’allenatore serbo, sul feretro sono state deposte corone di fiori di Lazio e Roma oltre alle sciarpe di Torino e Bologna.

Tante le lacrime di commozione, presente anche Luciano Spalletti. I funerali di Mihajlovic si celebreranno lunedì alle 11 a Roma presso la basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in Piazza Esedra.

A Bologna veglia di preghiera
Stasera a Bologna alle 20.45 nella Basilica di Santo Stefano a Bologna è stata organizzata una veglia di preghiera per rendere omaggio a Mihajlovic. Ad annunciarlo è stato don Massimo Vacchetti, sacerdote bolognese amico dell’ex allenatore rossoblù nonché responsabile della pastorale dello sport della Curia di Bologna. Lo stesso che organizzò il pellegrinaggio a San Luca per lo stesso Mihajlovic, quando il mister rese pubblica la sua malattia.

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Il Ds del Bologna Di Vaio: “La squadra sta male”

“Il rapporto che avevamo con Sinisa era unico e ora il nostro pensiero va a tutta la sua famiglia. Oltre ai ricordi personali Mihajlovic ci lascia la forza con la quale ha combattuto tutti i giorni, stando sempre vicino a squadra e club, senza mai saltare un appuntamento. Questa resterà una pagina buia nella storia del nostro club. La squadra? Sta male, perché tanti di questi ragazzi hanno vissuto con Sinisa un pezzo importante di carriera”. . 

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