Il Premio "Futura - Rendere possibile l'impossibile" al Giffoni Film Festival
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Il Premio "Futura - Rendere possibile l'impossibile" al Giffoni Film Festival

Il riconoscimento che vuole premiare chi, tra percorso artistico e umano, ha reso possibile l'impossibile

Il Premio "Futura - Rendere possibile l'impossibile" al Giffoni Film Festival
Fonte: https://newsprima.it/attualita/giffoni-2026-arriva-il-premio-futura-rendere-possibile-limpossibile/
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18 Luglio 2026 - 18.48 Culture


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C’è chi cambia il mondo con un film, chi con un libro, chi con una battaglia per la verità e la giustizia.

Ha preso ufficialmente il via la 56/a edizione del Giffoni Film Festival, e con essa è stato assegnato il premio speciale “Futura – Rendere possibile l’impossibile”, realizzato dalla Scuola dell’Arte della Medaglia (Sam) della Zecca dello Stato e che punta a rendere omaggio a chi, con il proprio percorso artistico e umano, ha reso possibile l’impossibile, diventando un punto di riferimento e ispirazione per le nuove generazioni.

A ricevere le prime quattro opere sono stati l’attore Michele Riondino, premiato per aver saputo unire il valore dell’arte all’impegno civile, unendo cinema e teatro al servizio dei temi del lavoro, dei diritti, del territorio e della partecipazione; la scrittrice Dacia Maraini, premiata per aver dedicato la propria vita alla forza delle parole, trasformando la letteratura in uno strumento di consapevolezza e cambiamento; l’attrice Matilda De Angelis, riconosciuta per aver dato voce, con autenticità e intensità, a una nuova generazione di interpreti capaci di raccontare la complessità del presente; e, insieme, l’avvocata Alessandra Ballerini con la famiglia di Giulio Regeni, riconosciute per una ricerca di verità e giustizia portata avanti con instancabile determinazione, che ha trasformato una vicenda personale in una battaglia di valore universale per la tutela dei diritti umani.

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Queste le parole di Dacia Maraini, che alla domanda “Come si può rendere le cose impossibili, possibili?” ha risposto:

“Con la fiducia. Con la fiducia negli esseri umani. Con la fiducia nel futuro. Anche quando il futuro è tempestoso. Secondo me, bisogna aver fiducia. Cioè se non si crede nel futuro non lo si crea. Se uno parte dal presupposto che tanto non c’è niente da fare, non ci sarà niente da fare, per cui io credo che la fiducia è alla base di ogni rapporto col mondo”.

Così invece Michele Riondino, che insieme a Cinzia Mascoli ha anche parlato dei giovani e ai giovani del coraggio di mettersi insieme e a fare squadra per far valere i propri diritti:

“La definizione impossibile è una definizione che a noi attori non piace. Noi attori siamo tenuti a non giudicare le cose. Definire qualcosa impossibile è come giudicarla irraggiungibile ed è per questo che è un concetto che non sono abituato a masticare, soprattutto quando lavoro”.

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