'Boots on the Ground': la denuncia dei Massive Attack e di Tom Waits contro guerre e militarismo
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'Boots on the Ground': la denuncia dei Massive Attack e di Tom Waits contro guerre e militarismo

Tom Waits e i Massive Attack tornano con “Boots on the Ground”, un brano intenso che unisce musica e forte critica sociale.

'Boots on the Ground': la denuncia dei Massive Attack e di Tom Waits contro guerre e militarismo
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17 Aprile 2026 - 14.14 Culture


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“Boots on the Ground” è il pezzo che segna il ritorno musicale di Tom Waits su una base firmata dai Massive Attack. Dopo anni senza nuove uscite, Robert “3D” Del Naja e Grant “Daddy G” Marshall tornano con un brano che ha già fatto parlare molto di sé a poche ore dalla pubblicazione. Per il cantautore, oggi 76enne, è la prima uscita dopo “Bad As Me” del 2011, e nel brano canta anche suo figlio Casey Waits.

Per i Massive Attack, invece, l’ultimo lavoro era stato l’EP “Eutopia” del 2020, realizzato durante il lockdown, mentre l’ultimo album in studio resta “Heligoland” del 2010. Il brano mantiene lo stile tipico dei Massive Attack, con suoni intensi, sensuali e un’atmosfera un po’ inquietante, e tramite immagini forti, provocatorie e volutamente scioccanti critica la guerra e il militarismo. La storia è raccontata dal punto di vista di un soldato, in particolare un marine, visto come una pedina sacrificabile dentro una macchina di guerra.

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I Massive Attack hanno inoltre affermato che per loro è stato un grande onore collaborare con un artista come Tom Waits per la sua originalità e coerenza. Hanno poi spiegato che la canzone nasca in un periodo difficile, segnato da confusione e tensioni: secondo loro, in molti Paesi occidentali stanno tornando forme di autoritarismo e un uso sempre più militarizzato delle forze di polizia, spesso legato a idee politiche estreme. In questo contesto, il brano vuole trasmettere un senso di durezza e indifferenza verso ciò che sta succedendo.

Dopo l’uscita del film e del brano i Massive Attack pubblicheranno anche un contenuto parlato che approfondisce i temi della canzone: sarà realizzato dallo scrittore Omar El Akkad, autore di romanzi come “American War” e “What Strange Paradise”, oltre al saggio “One Day, Everyone Will Have Always Been Against This”. “Boots on the Ground” è disponibile sulle principali piattaforme di streaming, come Apple Music e YouTube, ed è il primo brano pubblicato dal gruppo dopo la decisione di rimuovere la propria musica da Spotify. 

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