di Victoria Picchietti
01 – FRANCESCO RENGA “Il meglio di me”: La sua canzone ha un bel testo, parla di ansie, paure e di non smettere mai di cercare il meglio di se stessi. Renga, come sempre, ha saputo darle una buona interpretazione ma questo brano dopo qualche ascolto annoia. E’ la classica ballad che ci si aspetta da lui in occasioni come questa. E forse, nonostante la sua bravura, ci aspettavamo qualcosa di diverso.
voto: 7
02 – CHIELLO “Ti penso sempre”: Brano orecchiabile e che sono sicura in molti ascolteranno, ma privo di senso. La classica canzone che parla di un amore finito nei peggiori dei modi e sinceramente dopo un po’, anche basta canzoni d’amore. Il suo modo di cantare non fa impazzire e le sue esibizioni, inclusa quella di stasera sono risultate tutte piuttosto monotone.
voto: 5
03 – RAF “Ora e per sempre”: Un brano nato in famiglia, scritto con il figlio e che si ispira al suo matrimonio a Cuba. E’ sicuramente un testo toccante ma sinceramente colpisce poco. Una ballad piuttosto monotona che dopo poco annoia. Si sente l’esperienza dell’artista che vocalmente parlando porta un’esibizione molto precisa, ma non basta saper cantare, bisogna anche trasmettere.
voto: 5,5
04 – BAMBOLE DI PEZZA “Resta con me”: Questa band tutta al femminile è stata una bella scoperta. Hanno una bellissima energia e si nota che dietro non ci sono solo rapporti lavorativi ma di amicizia. Il loro brano è il classico che fa piangere e ballare, che richiama all’unione e alla solidarietà, temi fondamentali di cui parlare soprattutto al giorno di oggi. Apprezzata molto l’esibizione coinvolgente che hanno portato sul palco questa sera. Hanno concluso il festival in bellezza
voto: 8-
05 – LEO GASSMANN “Naturale”: Il suo modo di cantare travolge e riscalda. Ha una buonissima tecnica vocale. Il testo del suo brano è molto profondo e descrive la possibilità di riallacciare i rapporti cancellando il dolore provocato all’altro. Nonostante possa sembrare un po’ banale come tema, la scelta di cantarlo in stile ballad ha contribuito a rafforzare il suo significato. Gassmann ha fatto un buon Sanremo
voto: 7,5
06 – MALIKA AYANE “Animali notturni”: Da Malika mi aspettavo decisamente di più. Il brano ha un ritmo molto coinvolgente e anche questa sera ha dato una buona interpretazione, ma il testo della canzone, che descrive un amore che cerca di ritrovare la sua dimensione primitiva, risulta banale, e poco intuitivo.
voto: 6
07 – TOMMASO PARADISO “I romantici”: Il suo timbro di voce è molto particolare, o piace o non piace. La canzone è una semplice ballad che parla di romanticismo e che in fondo dice e trasmette ben poco, ha solo una buona melodia. Risulta essere monotono e noioso.
voto: 5,5
08 – J-AX “Italia starter pack”: Questa canzone punta tutto sul ritmo. Il testo ironizza sulla società italiana, un tema molto apprezzato. Lo fa in modo leggero, con un’esibizione che porta allegria ma che forse fa concentrare poco sul significato del testo, rischiando così di risultare banale.
voto: 6,5
09 – LDA & AKA 7EVEN “Poesie clandestine”: Questa canzone diventerà una hit estiva sicuramente anche se il testo non trasmette niente di particolare. Oltre al ritmo, a far ballare il pubblico è anche la loro vitalità sul palco. Si sono divertiti e questo è arrivato, sono due ragazzi molto giovani, all’inizio delle loro carriere ma sanno come farsi notare e non è scontato.
voto: 6,5
10 – SERENA BRANCALE “Qui con me”: Quest’anno ha cambiato completamente stile e immagine, si vede che sta sperimentando cercando di uscire dalla sua comfort zone. Abbiamo scoperto avere una voce molto potente, calda, e ben controllata. Ha sostenuto acuti per niente banali e il testo della canzone è dedicato a sua madre che purtroppo non c’è più. Si è percepita tutta la sua emozione nel cantarlo, questa sera più che mai, e ce lo dice la standing ovation a fine esibizione.
voto: 8
11 – PATTY PRAVO “Opera”: L’unico motivo per cui può piacere è l’iconicità del personaggio che si è creata durante la sua carriera, ma non ha fatto chissà che Sanremo. La canzone presenta pure un bel testo ma il modo in cui la canta annoia e fa addormentare. E’ stata un grande personaggio della musica italiana ma direi che il suo in quanto artista lo abbia già ben che fatto.
voto: 5
12 – SAL DA VINCI “Per sempre sì”: Un personaggio iconico. Ha portato una canzone con un testo non banale di più, però funziona sia sul palco che non. Coinvolgente, divertente e pieno di energia positiva, invita qualsiasi persona a ballare e a svagare la mente tanto che oggi è sceso tra il pubblico e ha deciso di coinvolgere Mara Venier. Ha contribuito a rallegrare questo festival e sicuramente girerà per le radio italiane tutta l’estate.
Voto: 7
13 – ELETTRA LAMBORGHINI “Voilà”: Un personaggio, punta tutto sulla sua personalità. La canzone non trasmette niente ed è decisamente mediocre ma l’esibizione e le sonorità delle canzoni spingono a scatenarsi e fanno divertire. La sentiremo per ancora molto tempo ma non è sicuramente una canzone adatta a Sanremo
Voto: 6-
14 – ERMAL META “Stella stellina”: Una delle canzone più impegnative del festival. Un tema di cui è importante parlare e chi se non Ermal Meta? La canzone entra e arriva dopo un po’ di ascolti ma da lui ci si aspettava qualcosa di più anche se stasera lo abbiamo visto più coinvolto nell’esibizione.
Voto: 7
15 – DITONELLAPIAGA “Che fastidio!”: Una vera esplosione di energia. Questo brano, sia per il suo testo che per il ritmo, è difficile da ignorare e impossibile da non far rimbalzare nella testa. voce potente e decisa, non perde mai la forza con cui comunica il suo messaggio e ad ogni ascolto piace sempre di più. Questa sera è scesa sul palco con una grande grinta e ha portato un’esibizione molto coinvolgente.
voto: 8