Gismondo pessimista: "Convivremo col Covid ancora 1 o 2 anni"

Le parole di Maria Rita Gismondo, microbiologa dell’ospedale Sacco di Milano che commenta la linea anti-Covid della Lombardia.

Gismondo

Gismondo

globalist 20 ottobre 2020

A parlare è Maria Rita Gismondo, microbiologa dell’ospedale Sacco di Milano commentando all’Adnkronos la linea annunciata dalla Regione Lombardia (coprifuoco dalle 23 alle 5 e chiusura dei centri commerciali il sabato e la domenica): “Convivremo con il Covid 1-2 anni” o forse più, “non si sa quanto tempo ancora. Bisognerebbe cominciare a pensare come fare a conviverci salvando salute ed economia. Non lo può fare un virologo da solo, non lo può fare un politico da solo, ma ci vuole un tavolo trasversale che decida”. 


“Questi provvedimenti - commenta all’Adnkronos Salute l’esperta, a capo del Laboratorio di Microbiologia clinica, Virologia e Diagnostica delle bioemergenze del Sacco - sono dei tentativi di abbassare il flusso dei contagi” da coronavirus Sars-CoV-2, “in modo da ridurre di conseguenza il numero dei ricoveri per non finire con la pressione sugli ospedali che avevamo a marzo-aprile. Anche se la situazione, mi fa piacere ripeterlo, è completamente diversa”, tiene a precisare Gismondo.


E aggiunge: “Ma detto questo, quelle prospettate certo non sono delle misure che ci possono far presagire un’interruzione importante del contagio. E peraltro il fatto che siano chiusi i centri commerciali” nel weekend “certamente ci fa pensare a un altro colpo importante nei confronti di un’economia che non ne ha certo bisogno. Come ho detto più volte, dunque, dobbiamo trovare il modo di convivere” con Covid-19 mettendo d’accordo entrambe le esigenze di “salute ed economia”.