Evitare il sole raddoppia il rischio di mortalità nelle donne
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Evitare il sole raddoppia il rischio di mortalità nelle donne

Non esporsi ai raggi del sole porta a una netta riduzione della produzione di vitamina D. Non sono d'accordo i dermatologi americani.

Evitare il sole raddoppia il rischio di mortalità nelle donne
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15 Luglio 2014 - 16.54


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Da sempre gli esperti sconsigliano di esporsi troppo ai raggi del sole, ma anche evitarli del tutto potrebbe essere dannoso. I dermatologi svedesi sono ormai d’accordo: l’assenza di esposizione provoca infatti una netta riduzione della produzione di vitamina D fino a raddoppiare il rischio di mortalità. Pensare di scongiurare il rischio che compaia il melanoma non prendendo il sole è errato.

Ne sono convinti i medici del Karolinska University Hospital e del Lund University Hospital i quali hanno condotto una indagine, pubblicata sul Journal of internal medicine, su circa 30.000 donne svedesi, fra i 25 e i 64 anni di età e con pelle molto chiara, seguite per 20 anni.

“Abbiamo scoperto che la mortalità per tutte le cause è risultata inversamente correlata alle abitudini di prendere il sole – hanno spiegato gli autori – “Il tasso di mortalità tra coloro che evitavano del tutto il sole è risultata circa due volte superiore rispetto al gruppo che invece vi si esponeva. Quindi consigliare di evitare i raggi solari, soprattutto nei paesi in cui l’intensità è bassa, potrebbe essere dannoso per la salute delle donne”.

Ma non tutti la pensano così. Agli specialisti svedesi ribattono i dermatologi americani di posizione opposta: “È noto che esporsi al sole aumenta il rischio che si sviluppino tumori cutanei, è fondamentale evitare i raggi, proteggersi con i filtri e stare il più possibile all’ombra – scrivono gli specialisti in una nota – “Il rischio di carenza di vitamina D può essere facilmente compensato con fonti alimentari, alimenti fortificati o integratori che la contengono”.

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