Attacco a Rafah, Bonelli: "Netanyahu va arrestato, l'Italia e l'Europa non possono restare in silenzio"
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Attacco a Rafah, Bonelli: "Netanyahu va arrestato, l'Italia e l'Europa non possono restare in silenzio"

Angelo Bonelli: "Netanyahu va arrestato e portato davanti alla giustizia internazionale, così come Yahya Sinwar, leader di Hamas. Entrambi devono rispondere delle loro azioni davanti alla Corte Penale Internazionale".

Attacco a Rafah, Bonelli: "Netanyahu va arrestato, l'Italia e l'Europa non possono restare in silenzio"
Angelo Bonelli
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27 Maggio 2024 - 11.14


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L’attacco di Israele a Rafah, su una zona umanitaria, è l’ennesimo vergognoso crimine commesso dal governo Netanyahu. Angelo Bonelli, portavoce di Europa Verde e parlamentare di Avs, in una nota ha chiesto l’arresto del premier israeliano.

“A Gaza ogni giorno si somma orrore su orrore carneficina su carneficina. Dopo l`ennesimo massacro l`Europa e l`Italia non possono continuare a restare in silenzio di fronte all’orrore che si sta consumando a Rafah. Il bombardamento indiscriminato da parte del governo israeliano, guidato da Benjamin Netanyahu, ha trasformato una tendopoli di sfollati in un inferno sulla terra, provocando la morte di oltre 40 civili, tra cui molti bambini”.

“Questo è un atto di barbarie che non può restare impunito. Netanyahu deve essere processato per crimini contro l’umanità. Non possiamo più tollerare la strage quotidiana di civili innocenti, mentre l’Europa e l’Italia restano inerti di fronte a tali atrocità”.

“È inaccettabile che la comunità internazionale continui a chiudere gli occhi su questo massacro. Netanyahu va arrestato e portato davanti alla giustizia internazionale, così come Yahya Sinwar, leader di Hamas. Entrambi devono rispondere delle loro azioni davanti alla Corte Penale Internazionale. Il governo Meloni riconosca lo stato Palestinese subito”.

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