L'antifascismo è un valore della Costituzione: la polizia non sarà mai l'Ovra fascista
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L'antifascismo è un valore della Costituzione: la polizia non sarà mai l'Ovra fascista

Identificare lo spettatore che alla Scala ha gridato ‘viva l’Italia antifascista’ è un gesto gravissimo. Di scuse ce ne possono stare tante ma...

L'antifascismo è un valore della Costituzione: la polizia non sarà mai l'Ovra fascista
Ignazio La Russa
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Gianni Cipriani Modifica articolo

8 Dicembre 2023 - 10.35


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Identificare lo spettatore che alla Scala ha gridato ‘viva l’Italia antifascista’ è un gesto gravissimo.

So perfettamente che da un punto di vista formale la Digos di scuse ne può trovare decine. Un normale controllo, La Russa che – nonostante il suo amore mai rinnegato per Mussolini e per il fascismo – è la seconda carica dello Stato e quindi bisognava capire meglio cosa ci fosse dietro, la paura che ci fossero degli esagitati… Ripeto, di appigli ne possono tirare fuori tutti quelli che vogliono.

Resta il fatto che l’antifascismo è un valore costituzionale, che la frase gridata non solo non è offensiva ma è perfino patriottica e che il gesto della Digos ha un vago – e forse più che vago – sapore intimidatorio e non potevano non rendersene conto.


Se dietro questo atto inopportuno via sia o meno una precisa volontà politica non mi pronuncio perché non lo so e non voglio fare dietrologia. Ma di certo c’è un’aria reazionaria, c’è un fascistume sempre più sdoganato che si percepisce fin troppo distintamente. E in questi casi, la storia insegna, non mancano mai gli zelanti, i più realisti del re, quelli che pensano alla carriera e quelli che si sentono legittimati a dare addosso agli antifascisti visto che c’è un cuore nero che batte.

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Non c’è da meravigliarsi: pochi anni orsono – non nella prima repubblica ma l’altro ieri – quando Salvini era ministro dell’interno Ottavia Piccolo fu fermata da un solerte poliziotto perché aveva un fazzoletto dell’Anpi e questo suonava come provocazione (l’Anpi provocazione, rendiamoci conto) mentre in un caso furono chiamati perfino i Vigili del Fuoco per far rimuovere uno striscione da una casa nel quale si diceva che Salvini non era il benvenuto. Cose che accadono nella Russia di Putin e che in quell’oscuro periodo accadevano anche da noi.

So bene, per ormai quarantennale conoscenza, che la Polizia di Stato incarna i valori della Costituzione. Ma so altrettanto bene che non sono mai mancati coloro che per tanti motivi seguono il vento.

La polizia di Stato non è l’Ovra, ossia la polizia fascista che schedava e perseguitava gli oppositori di Mussolini e gli antifascisti. Se qualcuno avesse strane idee se le tolga dalla testa.



Ps: dimenticavo: Viva l’Italia antifascista, ossia viva la Costituzione.

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