Giorgia Meloni e il piano della destra per cambiare la Costituzione: "Ci porterà nella Terza Repubblica"
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Giorgia Meloni e il piano della destra per cambiare la Costituzione: "Ci porterà nella Terza Repubblica"

Giorgia Meloni: «Sono molto fiera del lavoro fatto. Mettiamo l'Italia davanti all'occasione storica di una rivoluzione che ci porta nella Terza Repubblica. Ma poi deve decidere il popolo se cogliere questa occasione o meno». 

Giorgia Meloni e il piano della destra per cambiare la Costituzione: "Ci porterà nella Terza Repubblica"
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3 Novembre 2023 - 14.30


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La destra vuole cambiare la Costituzione e la riforma per il cosiddetto “premierato” è la prima mossa per mettere le mani sulla Carta. Giorgia Meloni ha esposto i punti fondamentali della proposta approvata dal Cdm.«Sono molto fiera del lavoro fatto. Mettiamo l’Italia davanti all’occasione storica di una rivoluzione che ci porta nella Terza Repubblica. Ma poi deve decidere il popolo se cogliere questa occasione o meno». 

«Quando i governi vanno a casa dopo un anno e mezzo c’è una debolezza. Io credo che sia una riforma fondamentale. È una priorità e proprio perché siamo stabili e forti abbiamo la responsabilità di cogliere questa occasione e per lasciare a questa nazione qualcosa che possa risolvere i propri problemi strutturali».

«Io sono favorevole alla possibilità delle elezioni in caso di cessazione dell’incarico di premier, ma abbiamo deciso di mantenere una possibilità per la legislatura e di andare avanti. Per me è una soluzione che va comunque bene. Se poi il Parlamento volesse ragionare su un’altra formula non sarei contraria».

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Giorgia Meloni ha poi parlato del cosiddetto Piano Mattei. «Il piano Mattei è forse il più significativo progetto strategico del Governo a livello geopolitico, di un’Italia che vuole ritornare protagonista nel Mediterraneo. E’ una piattaforma programmatica operativa sulla quale costruire un partnenariato equo, paritario con le nazioni africane, trasformando le crisi anche in una possibile occasione di immaginare progetti di lungo termine.

«Noi abbiamo lavorato sodo in questi mesi sul Piano Mattei e ora si tratta di finalizzarlo, di finalizzare la stesura definitiva e il confronto definitivo con i Paesi terzi per poi portare il Piano in Parlamento e al confronto con l’Unione europea».

«Con il decreto che abbiamo definito oggi, abbiamo strutturato questa `governance´ con la previsione di una Cabina di regia che viene presieduta dal presidente del Consiglio o in subordine delegata al ministro degli Esteri, da tutti i ministri competenti, dalla conferenza delle Regioni, le varie agenzie e società dello Stato che si occupano di cooperazione allo sviluppo».

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