Meloni a caccia di alibi e di nemici esterni si prepara allo scontro diplomatico con la Germania
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Meloni a caccia di alibi e di nemici esterni si prepara allo scontro diplomatico con la Germania

La Germania sta considerando il finanziamento delle Ong per il soccorso dei migranti in mare. Allo stesso tempo, il Ministero degli Esteri tedesco vuole sospendere l'accoglienza di immigrati qualora l'Italia non rispetti il Trattato di Dublino

Meloni a caccia di alibi e di nemici esterni si prepara allo scontro diplomatico con la Germania
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22 Settembre 2023 - 16.43


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Il governo di estrema destra ancora una volta isolato e ancora una volta cerca di nascondere i suoi fallimenti cavalcando la sindome dell’accerchiamento dimostrando che sono fermi alla logica della ‘perfida albione’ e che per sopravvivere devono avere alibi e nemici esterni.

Una nuova tensione è sorta tra Germania e Italia riguardo alla questione dei migranti. La scintilla è stata accesa da una dichiarazione attribuita al Ministero degli Esteri tedesco.

La Germania sta considerando il finanziamento delle Ong per il soccorso dei migranti in mare. Allo stesso tempo, il Ministero degli Esteri tedesco ha dichiarato l’intenzione di sospendere l’accoglienza di immigrati qualora l’Italia non rispetti il Trattato di Dublino. Il governo italiano ha reagito con sorpresa e ha annunciato l’intenzione di richiedere spiegazioni immediate tramite un comunicato emesso da Palazzo Chigi.

Berlino: imminenti finanziamenti a ong per i migranti

 “E’ imminente” da parte del governo tedesco un finanziamento da centinaia di migliaia di euro per un progetto di assistenza a terra di migranti in Italia e uno per una Ong che opera salvataggi “in mare”. Lo ha detto un portavoce del ministero degli Esteri tedesco rispondendo a domande sulla situazione dei finanziamenti tedeschi alle ong che salvano migranti nel Mediterraneo.

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 “Il ministero degli Affari Esteri federale sta attuando un programma di sostegno finanziario istituito dal Bundestag”, il parlamento tedesco, ha ricordato il portavoce, aggiungendo che “l’obiettivo è quello di sostenere sia il soccorso civile in mare che i progetti a terra per le persone soccorse in mare. Abbiamo ricevuto diverse richieste di finanziamento. In due casi l’esame delle domande è già stato completato. L’erogazione dei fondi, in questi due casi, è imminente”.

“Si tratta di un progetto per l’assistenza a terra in Italia di persone soccorse in mare e di un progetto di un’organizzazione non-governativa sulle misure di salvataggio in mare”, ha aggiunto ancora senza indicare nomi. Anche se il portavoce non l’ha ricordato, Hans-Dieter Lucas – l’ambasciatore tedesco a Roma – appena martedì scorso aveva scritto su X che “Sant’Egidio svolge un lavoro eccellente qui in Italia e nel mondo. La Germania continuerà a sostenerlo.

“La portata del finanziamento del progetto in ciascun caso è compresa tra 400.000 e 800.000 euro”, ha invece rivelato il portavoce ricordando che quello “da parte del ministero degli Esteri nel 2023 è limitato a un totale di 2 milioni di euro per tutti i progetti” da finanziare. A giugno il settimanale Der Spiegel aveva scritto che il dicastero stava rimandando il finanziamento all’organizzazione tedesca “United 4 Rescue” che finanzia navi di Ong impegnate nel Mediterraneo nel soccorso a migranti Sea Watch, Sos Humanity e Sea Eye forse per favorire il rapporto con il governo italiano.

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Palazzo Chigi: “Stupore, Berlino chiarisca subito”

 “Grande stupore per la notizia secondo la quale un portavoce del ministero degli Esteri della repubblica federale di Germania avrebbe annunciato un imminente finanziamento a delle Ong per un progetto di assistenza di migranti sul territorio italiano e un progetto di “salvataggi” in mare”. Lo sottolineano fonti di Chigi che aggiungono: “Il governo italiano prenderà immediatamente contatto con le autorità tedesche per un chiarimento. Si confida che la notizia sia priva di ogni fondamento perché il finanziamento da parte della Germania di attività di Ong sul territorio italiano sarebbe una grave anomalia”. 

Il sostegno al trasferimento di immigrati irregolari in Italia, “rappresenterebbe una gravissima anomalia nelle dinamiche che regolano i rapporti tra Stati a livello europeo e internazionali. Tale notizia è in ogni caso l’occasione per ribadire la necessità di fare chiarezza sulle attività delle Ong nel Mediterraneo e l’esigenza di stabilire che i migranti trasportati da organizzazioni finanziate da Stati esteri debbano essere accolti da questi ultimi”, concludono le stesse fonti. 

Berlino: no accoglienza da Italia se non riprende Dublino

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 “L’Italia non rispetta il meccanismo di riammissione previsto dalla convenzione di Dublino. E finché l’Italia non lo farà, non accoglieremo più rifugiati”. Lo ha detto il ministro dell’Interno tedesco, Nancy Faeser, durante un intervento all’emittente televisiva Zdf. Nell’Unione europea è stato concordato un meccanismo di solidarietà, ha ricordato Faeser, sottolineando che “ora Roma deve avvicinarsi nuovamente” alla Germania e “adempiere ai suoi obblighi”.

Ong United4Rescue: “Non sono per noi i finanziamenti di Berlino”

 L’organizzazione tedesca United4Rescue, che finanzia navi di ong impegnate nel Mediterraneo nel soccorso a migranti, non è coinvolta negli “imminenti” finanziamenti a Ong. United4Rescue ha confermato che il loro accesso ai fondi era stato escluso già a luglio. L’organizzazione non ha navi di salvataggio proprie, ma si occupa di sostenere diverse associazioni con imbarcazioni. 

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