Extraprofitti, Renzi: "Meloni populista, quasi grillina. Ha fatto un regalo a Conte"
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Extraprofitti, Renzi: "Meloni populista, quasi grillina. Ha fatto un regalo a Conte"

Matteo Renzi attacca Giorgia Meloni: «E' evidente, dalla nomina di Bonafede in poi, che sulla giustizia l'agenda sovranista e quella grillina coincidono terribilmente».

Extraprofitti, Renzi: "Meloni populista, quasi grillina. Ha fatto un regalo a Conte"
Renzi e Meloni
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9 Agosto 2023 - 10.19


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Matteo Renzi, in un’intervista a Il Foglio, definisce Giorgia Meloni “populista” e “quasi grillina”, all’indomani dell’approvazione della nuova tassa sugli extraprofitti delle banche. «C’è che la premier è populista. Populista dentro. Alla vigilia del compleanno di Conte, Giorgia ha deciso di fare tre regali a `Giuseppi´: su salario minimo, tasse alla banche e intercettazioni». 

«Alla vigilia di un autunno turbolento, con la norma insensata sugli extraprofitti bancari la premier si gioca la benevolenza dei mercati. Finora, con le sue scelte prudenti in materia di bilancio, Meloni s’era saputa guadagnare un’apertura di credito da parte degli analisti finanziari». 

«E ora, per inseguire l’agenda del populismo, forse per non concedere spazio di manovra su quel terreno a Matteo Salvini, compie una scelta che rimette in discussione questo rapporto».

Renzi non sarà all’incontro di venerdì tra le opposizioni e la presidente del Consiglio, a proposito del salario minimo. «Ho spiegato a Giorgia che non vado, perché la ritengo un’idea sbagliata, specie per come è stata definita». Non c’entra granché, dice l’ex premier, con quello «che anche alcuni di noi avevano prospettato». 

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«Non a caso è una proposta che ha, come prima firma, quella di Giuseppe Conte. Mostrandosi pronta a discuterla, Meloni la legittima, e legittima il ruolo di `Giuseppi´». Infine, la norma sulle intercettazioni presentata da Carlo Nordio nell’ultimo Cdm, è «una una misura sciagurata», sentenzia Renzi, che pure per il Guardasigilli nutre stima sincera. 

«Nel decreto di ieri firmato Nordio, ma scritto dai magistrati, sono state ampliate le possibilità di fare intercettazioni telefoniche, ambientali, compresi i trojan. Hanno reso la norma applicabile anche ai procedimenti in corso per sanare le intercettazioni inutilizzabili». La chiosa di Renzi è lapidaria: «è evidente, dalla nomina di Bonafede in poi, che sulla giustizia l’agenda sovranista e quella grillina coincidono terribilmente».

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