I sindaci di sinistra in rivolta contro Valditara: "Vergognoso, pensasse a lavorare"
Top

I sindaci di sinistra in rivolta contro Valditara: "Vergognoso, pensasse a lavorare"

Il sindaco di Firenze Dario Nardella contro Valditara: "Ma il ministro dov'era mentre il suo governo votava a dicembre l'azzeramento del fondo nazionale affitti? Non c'è limite alla vergogna".

I sindaci di sinistra in rivolta contro Valditara: "Vergognoso, pensasse a lavorare"
Alcuni sindaci del PD
Preroll

globalist Modifica articolo

10 Maggio 2023 - 14.48


ATF

Le parole del ministro Valditara hanno scatenato la reazione dei sindaci di centrosinistra, accusati per il caro affitti che secondo il ministro dell’Istruzione è puramente politico.

Il Governo Meloni «è indietro sul diritto allo studio» e sul problema casa. Per questo il ministro Giuseppe Valditara «sarebbe meglio che invece di dichiarare si mettesse a lavorare». Così il sindaco di Bologna, Matteo Lepore. «Per essere il ministro del Merito è abbastanza disinformato- attacca il sindaco di Bologna- il diritto allo studio è una competenza dello Stato e delle Regioni, quindi sarebbe meglio che il ministro invece di dichiarare si mettesse a lavorare. Perché è già ministro da un po’ e gli studenti italiani hanno bisogno di un Governo che risponda alle loro esigenze».

Proprio questa mattina anche a Bologna sono spuntate le tende davanti al Rettorato dell’Alma Mater, come forma di protesta proprio contro il caro affitti e la difficoltà a trovare alloggi per studenti in città. «Chi oggi pone la questione del diritto allo studio e della soluzione abitativa nelle città, pone una questione giusta- condivide la protesta Lepore- come politica dobbiamo rispondere con azioni concrete, sia di breve sia di lungo periodo. Bologna lo fa col proprio piano per l’abitare. Sarebbe bene che il Governo, invece di irridere chi protesta o scaricare sempre sui sindaci di centrosinistra, si assumesse le proprie responsabilità».

Leggi anche:  Landini (Cgil): "Quanto accaduto con Scurati è grave, il governo non riesce a dire la parola antifascista"

Secondo il primo cittadino di Bologna, infatti, «da questo punto di vista il Governo è molto indietro. C’è bisogno di risorse sul diritto allo studio e serve un piano casa nazionale. Se oggi si vuole dare sollievo ai redditi delle famiglie, agli studenti e a chi vuole lavorare nelle città bisogna partire dalla casa, perchè è il costo che grava di più sulle famiglie». Secondo Lepore «gli alloggi per studenti si trovano, ma hanno costi molto alti. Occorre quindi che il Governo metta in campo un piano nazionale. A Bologna abbiamo un piano da 200 milioni per l’abitare in città. Ma stiamo accogliendo studenti da tutta Italia e non credo che Bologna possa risolvere i problemi del Paese. Occorre che sia il Governo a farlo», insiste il sindaco.

«Se è frutto di riflessione profonda credo che abbia illuminato il Paese rispetto a quello che lui è». Lo ha detto Beppe Sala, sindaco di Milano, a margine della presentazione del progetto di riqualificazione della Caserma Garibaldi, all’Università Cattolica, a Milano. «Ho letto le dichiarazioni di Valditara – ha affermato – o è una battuta per altro riuscita male o un frutto di riflessione».

Leggi anche:  Aborto, De Cristofaro (Avs): "Da Bruno Vespa si discuteva di legge 194 senza donne, TeleMeloni colpisce ancora"

«Se è una battuta rispondo con una battuta: è chiaro che gli studenti vogliono stare nelle città amministrate dal centro sinistra perché accolgono la loro complessità», ha concluso.

Valditara scarica sulle città di centrosinistra le colpe del caro affitto che grava sugli studenti. Come se dipendesse dai sindaci! Ma il ministro dov’era mentre il suo governo votava a dicembre l’azzeramento del fondo nazionale affitti? Non c’è limite alla vergogna». Così il sindaco di Firenze Dario Nardella su tiwitter risponde al ministro Giuseppe Valditara.

Native

Articoli correlati