Landini accusa il governo: "Hanno peggiorato la legge Fornero. Flat tax? Marchetta elettorale"
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Landini accusa il governo: "Hanno peggiorato la legge Fornero. Flat tax? Marchetta elettorale"

«C’è un'idea del lavoro sbagliato. Reintrodurre i voucher significa aumentare il lavoro nero, quello sfruttato e non pagato. Chi viene pagato in voucher non avrà mai una pensione». 

Landini accusa il governo: "Hanno peggiorato la legge Fornero. Flat tax? Marchetta elettorale"
Maurizio Landini
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23 Dicembre 2022 - 14.50


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Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, ha già annunciato la mobilitazione sindacale contro la manovra del governo Meloni. Da Reggio Calabria, dove si è tenuto il congresso metropolitano della federazione, Landini ha parlato dei temi più caldi sul tavolo delle discussioni, a partire dalle pensioni.

«Siamo partiti da quota 100 per arrivare a 103, in sostanza siamo tornati alla Legge Fornero, anzi l’hanno peggiorata con opzione donna e ora si danno contributi per non andare in pensione. Non si affronta il problema dei giovani che non andranno mai in pensione e si fa pagare un prezzo doppio alle donne». 

«C’è un’idea del lavoro sbagliato. Reintrodurre i voucher significa aumentare il lavoro nero, quello sfruttato e non pagato. Chi viene pagato in voucher non avrà mai una pensione, troverei utile che venisse pagato a voucher chi lo propone, quindi i politici».

Poi l’affondo sulla flat tax: «Averla estesa da 65 a 85 mila euro è una marchetta elettorale pura. Riguarda un numero molto ridotto di persone. Coloro che sono a partita Iva e che nemmeno arrivano a quelle cifre, hanno un altro problema: quello di avere gli stessi diritti degli altri, malattia, infortunio, ferie, tfr». 

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«Noi chiediamo un nuovo statuto dei diritti dei lavoratori, in cui tutte le persone che lavorano, a prescindere dal lavoro che fanno abbiano gli stessi diritti e tutele. Per questo sarebbe giusto arrivare ad una legge di rappresentanza in cui si cancellino i contratti pirata e si dica che i contratti collettivi nazionali valgono per tutte le forme di lavoro al fine di alzare la qualità del sistema di imprese e favorire chi vuole fare seriamente il proprio lavoro, colpendo chi gioca sulla riduzione dei diritti e l’evasione fiscale».

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