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Finanziaria, la Ue: "Italia a rischio sostenibilità insieme ad altri 8 Paesi"

"In Italia rimangono invariati i timori legati all'elevato rapporto debito pubblico/Pil", segnala la Commissione Ue. L'indebitamento "rimane elevato" e sebbene sceso al 150,3% del pil nel 2021 "dovrebbe rimanere ben al di sopra del livello del 2019".

Finanziaria, la Ue: "Italia a rischio sostenibilità insieme ad altri 8 Paesi"
Dombrovskis

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22 Novembre 2022 - 17.19


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Finanziaria, l’Italia e altri otto Stati membri della Ue potrebbe affrontare “elevati rischi per la sostenibilità di bilancio”. Lo segnala la Commissione Ue nell’Alert mechanism report. “I paesi con i più alti indici di indebitamento sono particolarmente vulnerabili ai cambiamenti nelle condizioni di finanziamento. In uno scenario di aumento di 1 punto percentuale del differenziale tra crescita e interessi, il debito aumenterebbe di oltre 10 punti percentuali del Pil entro il 2023 in Italia, Grecia, Spagna e Portogallo”.

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“In Italia rimangono invariati i timori legati all’elevato rapporto debito pubblico/Pil”, segnala la Commissione Ue. L’indebitamento “rimane elevato” e sebbene sceso al 150,3% del pil nel 2021 “dovrebbe rimanere ben al di sopra del livello del 2019”. Il deficit, ridotto al 7,2% nel 2012, “si prevede che continuerà a ridursi. Ma i differenziali dei rendimenti si sono discostati “notevolmente” dalla media dell’eurozona aumentando i costi di finanziamento: “I rischi per la sostenibilità fiscale sono elevati nel medio termine”, segnala la Commissione.

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“Non abbiamo adottato un’opinione sul documento programmatico di bilancio dell’Italia perché presentato dal governo uscente a politiche invariate. Ci aspettiamo di ricevere il piano completo dal nuovo governo a breve e forniremo la nostra opinione nelle prossime settimane”: così il vice presidente della Commissione Valdis Dombrovskis presentando il pacchetto di autunno che apre il semestre europeo.

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“Il grosso delle misure di sostegno energetico finora annunciate non riesce ancora una volta a raggiungere i più vulnerabili. Con i prezzi dell’energia destinati a rimanere elevati il prossimo anno e le misure di sostegno che potrebbero essere prorogate, è urgente adattarne la progettazione per evitare un onere inutilmente elevato sulle finanze pubbliche e mantenere gli incentivi per la riduzione del consumo di combustibili fossili”, afferma il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni presentando il pacchetto di autunno che apre il semestre europeo.

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