Alfieri (Pd): "No a Moratti e alle primarie, a Calenda dico che non siamo a Ballando con le Stelle..."
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Alfieri (Pd): "No a Moratti e alle primarie, a Calenda dico che non siamo a Ballando con le Stelle..."

Alfieri (Pd): "Non siamo a Ballando con le stelle. La politica è fare un percorso serio insieme. Se vuole vincere in Lombardia, Calenda deve rinunciare ai diktat togliendo il nome di Moratti affrontando i temi".

Alfieri (Pd): "No a Moratti e alle primarie, a Calenda dico che non siamo a Ballando con le Stelle..."
Alessandro Alfieri
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9 Novembre 2022 - 09.51


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Nel Pd non c’è unità d’intenti sulla corsa alla Regione Lombardia, dopo il secco no di Carlo Cottarelli. Alessandro Alfieri, vice capogruppo al Senato ed ex segretario lombardo, ha detto la sua in un’intervista al Corriere della Sera. «Il Terzo polo tolga il tavolo il nome di Letizia Moratti e vengo a parlare di temi. Sanità, trasporti, ambiente: quello che serve per migliorare la Lombardia. Le primarie ora sono un errore perché invece di allargare la coalizione la restringerebbero».

Calenda propone un ticket tra Moratti e una personalità della sinistra lombarda, che ne pensa? «Non siamo a Ballando con le stelle. La politica è fare un percorso serio insieme. Se vuole vincere in Lombardia, Calenda deve rinunciare ai diktat togliendo il nome di Moratti affrontando i temi. Se vogliono farlo c’è ancora qualche giorno di tempo, anche se la pazienza si sta esaurend. Altrimenti dovranno spiegare loro elettori – e sono tanti – il perché di questa ulteriore divisione». Il Pd fa le primarie, è d’accordo? «In assemblea ho espresso la mia opinione personale. Credo che sia un errore in questa fase – e lo dico col massimo rispetto per chi le vuole – perché invece di allargare la coalizione la restringono: non registra entusiasmo sullo strumento da parte dei potenziali alleati», risponde.

«Emilio del Bono amministra la seconda città lombarda per importanza, esprime non solo il buon governo cittadino ma anche quello di tutti nostri sindaci – aggiunge parlando del sindaco uscente di Brescia -. Per cui sarebbe la persona giusta per raccontare il nostro buon governo. Sia lui che Giuliano Pisapia rappresentano bene la sfida di un centro sinistra largo: e qui che vedo il limite delle primarie». In questa coalizione ci sarebbe anche il movimento cinque stelle? «La vedo molto difficile ieri Giuseppe Conte mi pare che abbia chiuso all’alleanza col Pd e nei cinque stelle lombardi non vedo una forza tale da staccarsi dalle decisioni che vengono prese a Roma».

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