Top

Meloni e La Russa condannano la deportazione degli ebrei ma continuano a celebrare Almirante

La premier in pectore Meloni e il presidente del Senato La Russa parlano del rastrellamento nazi-fascista del Ghetto ma sono parole poco più che di circostanza

Meloni e La Russa condannano la deportazione degli ebrei ma continuano a celebrare Almirante
Ignazio La Russa, Giorgia Meloni

globalist Modifica articolo

16 Ottobre 2022 - 11.47


Preroll

Parole poco più che di circostanza. Perché non si può condannare il rastrellamento nazi-fascista del Ghetto mentre nello stesso tempo di hanno cimeli di Mussolini in casa e si celebra l’anti-semita Almirante come se fosse uno statista, mentre è stato uno che ha partecipato a creare il clima razzista culminato nelle leggi razziali  del 1938 premessa per il rastrellamento di Roma.

OutStream Desktop
Top right Mobile

Per Giorgia Meloni “il 16 ottobre 1943 è per Roma e per l’Italia una giornata tragica, buia e insanabile“.

Middle placement Mobile

Lo ha dichiarato la leader di Fratelli d’Italia. “Quella mattina la vile e disumana deportazione di ebrei romani per mano della furia nazifascista : donne, uomini e bambini furono strappati dalla vita, casa per casa. Più di mille persone furono deportate e di loro solo quindici uomini e una donna fecero ritorno. Nessuno dei bambini. Una memoria che sappiamo essere di tutti gli italiani”, ha ricordato.

Dynamic 1

Un orrore – ha aggiunto – che deve essere da monito perché certe tragedie non accadano più. Una memoria che sappiamo essere di tutti gli italiani, una memoria che serve a costruire gli anticorpi contro l’indifferenza e l’odio. Una memoria per continuare a combattere, in ogni sua forma, l’antisemitismo”.

La Russa: “Rastrellamento tra le pagine più buie della storia” –

Dynamic 2

“Il rastrellamento del ghetto di Roma rappresenta una delle pagine più buie della nostra storia. Quel giorno, oltre mille persone tra donne, uomini e bambini furono strappate ai loro affetti e deportate al campo di sterminio di Auschwitz. Solo 16 di loro fecero ritorno”.

Lo ha affermato il presidente del Senato, Ignazio La Russa. “È compito di tutti, a cominciare dalle più alte istituzioni, tramandarne il ricordo affinché in futuro non si ripetano mai più simili tragedie. Alla comunità ebraica, oggi come sempre, la mia sincera vicinanza”, ha aggiunto.

Dynamic 3
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage
WebInterstitial Mobile