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Calenda perde in tutti i collegi e se la prende con gli elettori: "Hanno scelto la destra pericolosa"

Calenda: "Vedremo se la Meloni sarà capace di governare, noi faremo un'opposizione dura ma costruttiva. Nei prossimi mesi si consolideranno tre schieramenti: la destra al governo, una sinistra sempre più populista e il nostro polo riformista".

Calenda perde in tutti i collegi e se la prende con gli elettori: "Hanno scelto la destra pericolosa"
Carlo Calenda

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26 Settembre 2022 - 09.34


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Carlo Calenda, prima delle elezioni del 25 settembre, aveva dichiarato che un risultato inferiore al 10% per Azione sarebbe stato una delusione. E quindi, delusione è stata. ”L’obiettivo di fermare la destra e andare avanti con Draghi non è stato raggiunto. Gli italiani hanno scelto di dare una solida maggioranza alla destra sovranista. Consideriamo questa prospettiva pericolosa e incerta” ha dichiarato l’ex Pd in una prima reazione post risultati elettorali. “Vedremo se la Meloni sarà capace di governare, noi faremo un’opposizione dura ma costruttiva”, ha quindi aggiunto.

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“Sentiamo il dovere di ringraziare il presidente del Consiglio per il lavoro svolto a servizio del Paese. Così come ringraziamo i quasi due milioni di cittadini che hanno deciso di votare una lista nata a ridosso delle elezioni”.

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“In meno di due mesi abbiamo costruito una casa per i liberali, i riformisti e i popolari. Una casa per gli italiani che non vogliono un Paese fondato sui sussidi e le regalie ma che vogliono rimanere a testa alta tra i grandi Paesi europei, saldamente ancorati all’Occidente e ai suoi valori”.

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Il leader di Azione ha poi parlato del prossimo futuro della politica italiana. “Nei prossimi mesi si consolideranno tre schieramenti: la destra al governo, una sinistra sempre più populista che nascerà dalla risaldatura tra Pd e 5S, e il nostro polo riformista. Abbiamo il compito di dare una rappresentanza stabile e organizzata all’Italia che cerca una politica seria. Con quasi l’8% dei consensi partiamo da solide basi. Avvieremo subito un cantiere affinché questo processo sia ampio e partecipato”, ha concluso Calenda.

Nelle sfide dirette nei seggi uninominali, il Terzo polo non è riuscito a portare a casa alcuna vittoria. Carlo Calenda a Roma si ferma al 14,03%, terzo dopo Emma Bonino (33%) e la vincente consigliera comunale di Fratelli d’Italia Livia Mennuni che ottiene il 36,37%. Maria Stella Gelmini, candidata nel collegio uninominale di Treviglio, in provincia di Bergamo, si è fermata all’8,12% dei voiti, risultando terza. Quarta invece Mara Carfagna nel collegio di Napoli Fuorigrotta.

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