Ucraina, Salvini chiama il Vaticano: "Serve un dialogo in campo neutro, spero nel Papa"
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Ucraina, Salvini chiama il Vaticano: "Serve un dialogo in campo neutro, spero nel Papa"

“Per la pace mi sto battendo tra le critiche della sinistra. Sto facendo quello che stanno facendo altri in Europa: bisogna parlare con l'Ucraina, che è stata aggredita, ma anche parlare con la Russia".

Ucraina, Salvini chiama il Vaticano: "Serve un dialogo in campo neutro, spero nel Papa"
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6 Giugno 2022 - 15.07


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Matteo Salvini vuole la pace. Ormai dovrebbe essere chiaro, viste le centinaia di dichiarazioni che ha ripetuto uguali in queste ultime settimane.  “Spero non ci sia bisogno di votare nessun nuovo invio di armi” all’Ucraina. Spero che l’unica arma che si voglia usare è quella della diplomazia. Si deve riaprire il tavolo del dialogo in campo neutro, a me piacerebbe molto sia in Vaticano”.

“Per la pace mi sto battendo tra le critiche della sinistra. Sto facendo quello che stanno facendo altri in Europa: bisogna parlare con l’Ucraina, che è stata aggredita, ma anche parlare con la Russia. Lo fa Macron, lo fa Draghi, lo fa il Santo Padre. E invece è scattata una caccia indegna a chi parla con Mosca. La pace è un’urgenza non solo per l’Ucraina, ma è necessaria anche per l’Italia”.

Il taglio del cuneo fiscale, prosegue l’ex vicepremier, equivale ad un taglio delle tasse. “Noi siamo al lavoro per questo, ed è il motivo per cui siamo entrati al governo”. Poi, il tema della pace fiscale con la rottamazione delle cartelle, che porterebbe nelle casse dello stato, afferma, miliardi di euro. “È necessaria – sottolinea – una profonda revisione del reddito di cittadinanza, che andrebbe girato alle aziende e trasformato in sconto fiscale per le imprese che assumono”.

E sull’inflazione e i prezzi crescenti al distributore, Salvini insiste sulla necessità di mantenere lo sconto su benzina e bollette “almeno fino all’autunno”. Infine, la frenata sull’ipotesi di un nuovo esecutivo di larghe intese dopo Mario Draghi: “No, basta. Lo abbiamo fatto per superare l’epidemia di Covid che ora spero sia alle spalle. Governare con Partito Democratico e Movimento 5 Stelle che passano tutto il tempo ad insultare la Lega non è facile. Esperienza doverosa, ma assolutamente irripetibile”.

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