Zingaretti: "Prima Mussolini, ora Hitler: il silenzio di Salvini è complicità"

Il presidente della regione Lazio sul leghista che vorrebbe intitolare piazzale dei partigiani a Roma e ad Adolf Hitler

Nicola Zingaretti

Nicola Zingaretti

globalist 13 agosto 2021
Ormai nella Lega i richiami al fascismo e al nazismo si sprecano. A dimostrazione che non è solo Fratelli d'Italia la formazione di estrema destra piena di nostalgici ma tanti altri sono anche nella schiera di Salvini.
Che non condanna ma, come nel caso di Durigon, perfino giustifica:
"Prima Mussolini, ora Hitler. Su questi temi non si scherza, anche perché tutto iniziò pure per colpa di sottovalutazioni. Caro Salvini il silenzio è complicità, essere d'accordo è ancora peggio".
Lo ha detto Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio in riferimento alle frasi del leghista Andrea Santucci, di Colleferro, che si dichiara favorevole a chiamare piazzale dei Partigiani, a Roma Ostiense, piazzale Adolf Hitler.