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Pd e M5s contro la nomina di De Carolis ad di Anas: "Rispetto per le vittime di ponte Morandi"

I due partiti contro la possibile scelta del governo Draghi: il manager ha un curriculum direttamente riferibile ad Aspi e all'ex ad Castellucci di cui è stato a diretto collaboratore.

Ugo de Carolis
Ugo de Carolis

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4 Agosto 2021 - 18.30


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A tre anni di distanza dalla terrificante tragedia del ponte Morandi, la questione è una ferita ancora aperta per Genova tanto da spingere Roberta Pinotti, senatrice del Pd ad attaccare la scelta di Ugo de Carolis, come nuovo amministratore delegato della società pubblica delle strade.
Tuttavia sembrerebbe alle porte l’ufficialità, che verrà data durante il Consiglio di amministrazione delle Ferrovie dello Stato, che nominerà -inoltre – i nuovi vertici di Anas.
“Si avvicina il 14 agosto, data in cui si ricorda il terzo anniversario del crollo del Ponte Morandi che ha provocato 43 vittime e che rappresenta una ferita aperta e profonda per tante famiglie, per la nostra città e per il Paese intero, uno spartiacque indelebile nella storia di Genova e dell’Italia, che credo nessuno possa dimenticare. Per questo la nomina quale amministratore delegato di Anas di Ugo De Carolis, qualora fosse confermata, suonerebbe in questi giorni di lutto ancora più irrispettosa, oltre che nei fatti irricevibile. Crediamo che l’inopportunità di questa ipotesi sia talmente evidente che il governo non possa far altro che scongiurarla. Non possiamo neanche immaginare che siano compiute scelte offensive nei confronti delle famiglie delle vittime e di Genova”.
Lo ha detto la senatrice genovese del Pd Roberta Pinotti, presidente della Commissione Difesa, che è intervenuta in Aula sull’ipotesi di nomina a Ad di Anas di Ugo De Carolis.
“Non si può nominare un manager – ha proseguito Pinotti- che ha prestato la sua opera nel gruppo al quale si imputa una gestione rovinosa di Autostrade per l’Italia, una gestione che non ha guardato alla sicurezza dei cittadini, con gli esiti fatali che conosciamo e che è oggetto di un processo nel corso del quale la stessa magistratura si è già pronunciata con il rinvio a giudizio di 69 persone. In questa drammatica vicenda la giustizia deve fare il suo corso, ma è chiaro che la politica deve fare scelte che abbiano memoria di quanto accaduto”.
Il no anche di M5s
“Siamo certi che lo farà anche il Governo Draghi, evitando di offendere la memoria delle vittime di Ponte Morandi e la sofferenza dei loro familiari nominando alla guida dell’Anas una persona come Ugo De Carolis, il cui curriculum è direttamente riferibile ad Aspi e all’ex ad Castellucci di cui è stato a diretto collaboratore. Ci aspettiamo che il ministro Giovannini e il presidente Draghi facciano scelte ponderate e, soprattutto, che non determino un’altra ferita per i familiari delle 43 vittime della tragedia del 14 agosto 2018”. Così le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle nelle commissioni Ambiente e Trasporti. “Siamo in una fase in cui il lavoro fatto fin qui, incluso quello per utilizzare al meglio le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, necessita di continuità, per scongiurare il rischio di generare ritardi nei diversi progetti e cantieri avviati o in fase di partenza” hanno concluso.

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