Salvini incontra Draghi e parla ancora di riaperture: "Sugli interventi mirati c'è sintonia con il premier"

Il leader della Lega: "Vedo voglia di cambiamento, serve cautela per la salute della gente"

Matteo Salvini

Matteo Salvini

globalist 23 febbraio 2021

In un paese allarmato per le varianti, Salvini parla di riaperture ignorando un problema che è evidente da nord a sud.


Il leader della Lega è stato ricevuto dal presidente del Consiglio Mario Draghi. 


“Mi ha chiamato e abbiamo parlato di riaperture. Sarebbe stato  banale parlare di sottosegretari” ha detto uscendo da Palazzo Chigi. 


“Noi siamo per la tutela della salute, ma con interventi mirati e in questo c’è sintonia con il presidente Draghi e son contento” ha spiegato Salvini, che a proposito delle nomine nel Governo ha aggiunto: “Noi siamo a posto. Noi saremmo pronti a partire anche adesso fra un minuto, altri hanno difficoltà”.


Sulle misure restrittive, Salvini afferma che “se c’è un problema a Brescia si interviene in Provincia di Brescia, non fai un lockdown nazionale da Bolzano a Catania. Chiusure mirate, a differenza di quello che accadeva qualche mese dove si apriva o chiudeva tutto. E poi un ritorno alla vita”.


Il leader leghista vede una “voglia di cambiamento. Anche da questo punto di vista. Attenzione, cautela, se ci sono le terapie occupate non si scherza con la salute della gente. Ma alcune norme di buon senso mi sembrano palesi. Se non c’è rischio a pranzo, non c’è rischio a cena”.