Salvini ora dà lezioni di decenza: "Conte si dimetta, la situazione è volgare e irrispettosa"

Il leader della Lega: "Ci sono 2 milioni di posti di lavoro a rischio e noi stiamo in ballo degli umori di Conte, Renzi, Di Maio, Zingaretti e delle trattative di Tabacci e Mastella?"

Matteo Salvini

Matteo Salvini

globalist 25 gennaio 2021
A margine dell'interrogatorio al Tribunale di Torino, Matteo Salvini insiste sul fatto che il premier Conte "avrebbe già dovuto dimettersi, perché non ha i numeri": "C'è un piano vaccinale fermo" insiste il leader della Lega, "ci sono le scuole riaperte in una città si e in una no, ci sono 2 milioni di posti di lavoro a rischio e noi stiamo in ballo degli umori di Conte, Renzi, Di Maio, Zingaretti e delle trattative di Tabacci e Mastella? E irrispettoso, disgustoso, è volgare e deprimente".
"Spero gli italiani tornino ad avere un governo serio e stabile il prima possibile. L'Italia non può rimanere immobile in attesa della compravendita di senatori in cambio di non si sa che cosa. Siamo in un momento grave. Piuttosto che tirare a campare con un governicchi e ammucchiate è meglio ridare la parola agli italiani e poi stare tranquilli per 5 anni", ha aggiunto.
"Mi aspetto che prevalgano il buonsenso e l'amore per il Paese. In queste settimane lo spettacolo Conte, Renzi, Di Maio, Zingaretti, Tabacci, Mastella, è stato squallido. Ci sono aziende in crisi e lavoratori in difficoltà, quindi mi auguro che se non hanno i numeri per governare si facciano da parte", ha concluso Salvini lasciando il tribunale.