Boccia apre cautamente a Renzi: "Noi ci siamo, ma non sotto ricatto"
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Boccia apre cautamente a Renzi: "Noi ci siamo, ma non sotto ricatto"

Il Ministro per gli Affari Regionali: "Quando ci sono principi e valori in ballo ci si ferma di fronte a un passo indietro. Io non vedo passi indietro. Il ritiro delle ministre è stato un passaggio molto grave"

Ministro Boccia
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24 Gennaio 2021 - 09.56


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Il Ministro degli Affari Regionali Vincenzo Boccia su Sky Tg24 ha leggermente aperto a una riconciliazione con Renzi per riuscire a risolvere la crisi di governo, anche in vista del voto sulla riforma della giustizia di Bonafede, vera prova del nove della tenuta del Governo: “Noi ci siamo sempre stati, Renzi lo sa. Il Parlamento è una casa di vetro, è giusto confrontrarsi in Parlamento, non abbiamo ritirato noi i ministri in un momento drammatico. Il problema di fondo è non confrontarsi sotto ricatto o con delle condizioni. Abbiamo il dovere di tutelare la salute e il lavoro, sinistra e destra. Il Pd ha costruito un percorso chiaro: un governo con sovranisti non lo faremo mai”.
“Quando ci sono principi e valori in ballo ci si ferma di fronte a un passo indietro. Io non vedo passi indietro. Il ritiro delle ministre è stato un passaggio molto grave. Quelle dimissioni sono avvenute dopo una valutazione politica che non condividiamo, o rivedono quella valutazione oppure sarà inevitabile seguire questa strada”.
“Al Nazareno c’è la conspevolezza dei tempi difficili, di un passaggio delicato, però siamo anche i rappresentanti di una eccezionale comunità politica che ci indica la strada sempre”.

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