Amendola contro il Recovery Fund 'limitato' dei paesi del Nord: "Proposta inadatta, serve più coraggio"

Austria, Olanda, Danimarca e Svezia hanno proposto un Recovery Fund limitato a due anni, ma il Ministro per gli Affari Europei è molto critico: "Inadatto a una recessione così dura"

Enzo Amendola

Enzo Amendola

globalist 23 maggio 2020

Il Ministro per gli Affari Europei Enzo Amendola ha fortemente criticato su Facebook la posizione dei paesi 'frugali' dell'Ue, ossia gli Stati del Nord (Austria, Olanda, Danimarca e Svezia) che hanno proposto un Recovery Fund "temporaneo, una tantum e limitato a due anni, per sostenere la ripresa economica e la resilienza dei settori sanitari con con un approccio basato su prestiti a condizioni favorevoli senza alcuna mutualizzazione del debito e in cambio di un forte impegno per le riforme nazionali da parte dei beneficiari". 

Una formula che Amendola definisce "difensiva e inadatta": "Una recessione così dura richiese proposte ambiziose e innovative come il Recovery Fund. A rischio ci sono il mercato interno e i suoi benefici per tutti gli europei. Serve più coraggio il 27 maggio dalla Commissione Europea".