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Aveva definito Pertini 'assassino e brigatista rosso': il leghista (per evitare guai) ora fa il pentito

Filippo Frugo in segno di pentimento devolverà lo stipendio di gennaio alla Fondazione Pertini di Firenze. E ha promesso di chiedere scusa alla prossima seduta del consiglio comunele di Massa

Il post contro Pertini del consigliere leghista Filippo Frugoli
Il post contro Pertini del consigliere leghista Filippo Frugoli

globalist

29 Gennaio 2020 - 18.30


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Pentito o solo in cerca di qualche diversivo per evitare guai legali? Filippo Frugoli, il 21enne consigliere comunale leghista di Massa, che in un post su Facebook aveva offeso l’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini (definito assassino e brigatista rosso) in segno di pentimento devolverà lo stipendio di gennaio alla Fondazione Pertini di Firenze.
L’esponente della Lega ha annunciato poi che chiederà ufficialmente scusa alla cittadinanza durante la seduta del consiglio comunale di Massa in programma venerdì prossimo.
“So che la fondazione mette a disposizione anche borse di studio per i giovani – spiega Frugoli -, spero che i miei soldi possano servire a una buona causa. Non so più come chiedere scusa. Lo farò ufficialmente venerdì sera durante il prossimo consiglio comunale di Massa”.
Frugoli ha fatto sapere di aver cancellato il suo profilo pubblico Instagram e di aver anche oscurato per alcune ore la sua pagina Facebook perché ha ricevuto minacce e offese.
Tutta la Lega regionale e anche il sindaco di Massa si sono dissociati dalle parole di Frugoli, condannando i suoi giudizi su Pertini, definiti “inaccettabili”. Tanto inaccettabile che a nessuno è venuto in mente di chiedere le dimissioni del giovinotto che trasuda estrema destra.
Dimenticano di dire, tutti, che oltre alle offese a Pertini il post conteneva espressioni volgari contro i partigiani, con una chiara simpatia verso i fascisti.
Su questo il silenzio assoluto.

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