Zingaretti: "Mentre Conte parla i senatori M5s vanno fuori dall'aula: basta con questa agonia"

Il premier lasciato solo dai vice ha riferito sul Russiagate davanti ad un'aula nella quale il suo gruppo di riferimento è andato via dimostrando il suo isolamento.

Il  Senato semi deserto mentre parla Conte

Il Senato semi deserto mentre parla Conte

globalist 24 luglio 2019

La Lega assente, M5s assenti ufficialmente perché a rispondere - dicevano . Avrebbe dovuto essere Salvini a rispondere e non Conte - e un’aula deserta che ha ascoltato il premier leggere il compoitino.

"Oggi il presidente Conte non ha detto praticamente nulla anzi ha ammesso che dal ministro degli Interni non ha avuto alcun dato o informazione e il ministro Salvini continua ad offendere la Camera dei deputati rifiutandosi addirittura di rispondere all'invito e si rifiuta si dare spiegazioni. A questo punto, come avevamo discusso e deciso con i gruppi, è ovvio che la posizione reticente del ministro degli Interni rispetto a quanto è avvenuto è molto grave e incompatibile con il suo ruolo. Per questo motivo presenteremo una mozione di sfiducia contro un ministro che sta scappando dai suoi doveri".


Lo scrive in una nota il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti.
"Abbiamo atteso giorni -spiega il segretario Dem- che qualcuno del governo venisse nelle sedi parlamentari a spiegare cosa è accaduto in Russia. Su presunte tangenti trattate da personaggi legati al Ministro degli Interni, per fare chiarezza sulla politica estera del nostro Paese, sulla nostra collocazione internazionale e perché il presidente del Consiglio ha smentito il ministro degli Interni su temi delicati come le delegazioni ufficiali del governo negli incontri internazionali. Moltissimi esponenti politici anche non dell'opposizione hanno convenuto sulla necessità di fare chiarezza nelle sedi parlamentari e la presidente Casellati e il presidente Fico hanno sollecitato il Governo ad intervenire in aula".