Fratoianni: "sappiamo che dietro le aggressioni c'è Casapound, che si aspetta a scioglierla?"

Il leader di Sinistra Italiana: "sono centinaia le segnalazioni di violenze, minacce, pestaggi: lo sanno tutti che dietro ci sono loro, eppure rimangono lì"

Fascisti di Casapound

Fascisti di Casapound

globalist 19 giugno 2019
Tutte le anime antifasciste romane si stanno chiedendo ciò che ha espresso Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana: "che cosa si aspetta a sciogliere Casapound?".
"È gravissimo il nuovo episodio avvenuto stanotte con ancora obiettivo persone e l'area dell'arena del Cinema America. Roma non può permettersi una situazione del genere. Fascisti e violenti devono sapere che non hanno e non possono avere cittadinanza o agibilità in questo Paese. E poiché anche i primi responsabili individuati del pestaggio di qualche giorno fa non sono solo militanti di Casapound ma anche già conosciuti per altri episodi di violenza, che cosa si aspetta ancora per sciogliere questa organizzazione neofascista?". 
Sono centinaia ormai negli ultimi anni gli episodi di minacce, pestaggi, intimidazioni, violenze che vedono protagonisti esponenti di questa organizzazione."
"Non si aspetti un minuto di più - conclude Fratoianni - il silenzio del governo e dei partiti della maggioranza non sarebbe altro che una complicità o un segnale di impunità per questi figuri "