La Lega supera il 34%, Pd secondo partito, i grillini crollano sotto il 20%
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La Lega supera il 34%, Pd secondo partito, i grillini crollano sotto il 20%

Superano la soglia di sbarramento anche Forza Italia e la Meloni. Bonino e le altre liste di sinistra restano fuori

Salvini
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26 Maggio 2019 - 21.09


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Boom della Lega alle elezioni europee, primo partito col 34%. Crolla invece M5s, al 17%. Pd secondo col 23%. “Adesso si cambia in Ue”, afferma Matteo Salvini. “Penalizzati dall’astensione”, commenta invece Luigi Di Maio. Affluenza in calo al 56,1%. In aumento invece in Europa, oltre il 50%. I populisti avanzano ma non sfondano. In Germania regge la Merkel. In Francia vince la Le Pen. Nel Regno Unito vola il Brexit party di Farage.
Lega al 34,4% quando mancano 200 sezioni alla fine dello spoglio
Quando mancano circa 200 sezioni alla fine dello spoglio (61.357 sezioni scrutinate su 61.576), la Lega è al 34,34% di consensi con 9.123.555 voti, il Pd è il secondo partito al 22,71% pari a 6.032.221 voti mentre il M5s è il terzo al 17,05% con 4.529.905 voti. Forza Italia si attesta al 8,78% pari a 2.333.579 voti mentre Fratelli d’Italia è al 6,46% con 1.717.054 voti.
Salvini candidato più votato, oltre 2 milioni di preferenze
Matteo Salvini è il “re delle preferenze” alle Europee. Quando mancano una manciata di sezioni ai risultati finali, emergono dati super per il leader leghista, con oltre due milioni di preferenze. Al Nord Ovest Salvini raccoglie oltre 669mila preferenze con la Lega al 40,69%: per fare un confronto Giuliano Pisapia del Pd ne colleziona 256mila. Al Nord Est Lega oltre il 41% e per Salvini ecco 526mila voti, mentre Carlo Calenda del Pd si ferma a 260.605. Al Centro ancora Salvini in prima fila per le preferenze con quasi 385mila voti, mentre al Sud i voti sono stati oltre 321mila. Infine nelle Isole, dove il M5s si attesta come primo partito al 29%, Salvini si “ferma” a 239mila v
Sicilia conferma il trend grillino, M5s primo partito con il 31%
Se dal dato nazionale emerge un Movimento 5 Stelle in difficoltà, che non va oltre il 17%, in Sicilia si conferma il “trend grillino”. Il partito di Luigi Di Maio ha ottenuto il 31,1% dei voti, ben 11 punti in più rispetto alla Lega, che si è fermata al 20,7%. In una regione storicamente orientata al centrodestra, Forza Italia si attesta al terzo posto con il 16,9% delle preferenze; quasi un pari merito con il Partito Democratico, che sull’isola raggiunge il 16,6%. Più staccati invece tutti gli altri

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