Italia anno zero, così la stampa francese commenta l'accordo tra Lega e M5s

Il titolo di Libération con la foto di Giuseppe Conte nel tricolore. Più cauto Le Figaro che anzi loda la figura del premier proposto da Di Maio e Salvini. Ma i veri timori arrivano dalla Ue

La prima pagina oggi in edicola di Libè

La prima pagina oggi in edicola di Libè

globalist 22 maggio 2018

Osservati speciali, soprattutto in Francia, dove i quotidiani in edicola danno al caso Italia ampio spazio. "Italia, anno zero": questo il titolodi Libération, che in prima pagina pubblica un tricolore bianco, rosso e verde, con il volto di Giuseppe Conte che compare dalla fascia centrale. "L'alleanza antisistema conclusa tra l'estrema destra e populisti del M5S - scrive il giornale francese - ha proposto lo sconosciuto Giuseppe Conte per guidare il governo. E applicare un programma che preoccupa l'Europa, gettando Roma nelle incognite".
In un editoriale pubblicato a pagina 2, il giornale della gauche parla di "elettrochoc" per l'Europa. "A un anno dalle elezioni europee - si legge nel testo firmato da Alexandra Schwartzbrod - non c'è più tempo da perdere, bisogna reinventare il progetto comune, inviare dei segnali, ridare speranza a chi si sente dimenticato o non ci crede più. Non c'è più scelta perché l'alternativa è semplice: l'implosione di un intero continente, un sogno effimero che si tramuta in incubo".
Mentre LE Parisian presenta l''Italia come il "laboratorio europeo del populismo", da cui arriva un "segnale preoccupante a un anno dalle elezioni Ue". E titola in prima pagina: "Europa: dobbiamo avere paura dell'Italia? L'arrivo di un governo di ispirazione nazionalista e populista preoccupa" diversi partner. Les Echos, il quotidiano economico di Parigi, parla di un'Italia "sul punto di lanciarsi nell'avventura populista". "Italia: sui binari la coalizione antisistema", scrive invece Le Figaro, che dedica inoltre un articolo a Conte, un giurista - scrive il quotidiano - dal "curriculum impressionante", "descritto come misurato ed equilibrato, preciso nelle sue analisi e molto legato al rispetto del diritto".
Ma oltre ai titoli c'è davvero preoccupazione per la vicenda italiana. Nel programma di governo del Movimento 5 Stelle e della Lega "ci sono cose preoccupanti" sul commercio. Lo ha detto la commissaria Ue responsabile del settore, Cecilia Malmstrom, prima di una riunione con i ministri dell'Unione Europea. Malmstrom non ha voluto entrare nei dettagli, sottolineando che il governo non e' ancora confermato". Il programma di Lega e M5S prevede di opporsi ai trattati di libero scambio, tra cui l'accordo di libero scambio con il Canada (Ceta) che non puo' entrare definitivamente in vigore senza la ratifica dei parlamenti nazionali dei 28, compreso quello italiano. "Ascolteremo e parleremo" il nuovo governo italiano, "ma ci sono cose che sono preoccupanti, si'", ha spiegato Malmstrom ai giornalisti.