Renzi: no alle alternative all'Italicum
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Renzi: no alle alternative all'Italicum

Il premier Matteo Renzi ha parlato nell'assemblea con i senatori del Partito Democratico: non vuole soluzioni alternative all'Italicum.

Matteo Renzi
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19 Gennaio 2015 - 15.45


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“Non ci sono spazi per soluzioni alternative rispetto alla legge che vi ho proposto, ma possiamo prenderci ancora qualche ora alla ricerca di soluzioni tecniche” su temi su cui c’è divisione come quello delle liste bloccate. Così Matteo Renzi nell’assemblea con i senatori Pd.

“Vi do disponibilità a discutere fino all’ultimo , rimandiamo l’inizio del voto a domani pomeriggio. Ma domani alle 12 si chiude. Sia chiaro: io cerco accordi con tutti fino all’ultimo ma non sono sotto ricatto di nessuno”. Così Matteo Renzi, a quanto si apprende, all’assemblea dei senatori Pd ha concesso l’ultimo spazio di confronto rinviando l’avvio del voto sull’Italicum.

“Caro Gotor, le tue parole di oggi contro di me sono ingiuste e ingenerose. Non si può usare un gruppo minoritario come un partito nel partito. La seconda lettura della legge elettorale in Senato dovrebbe essere quella definitiva. Stiamo passando da un eccesso di palude a un impegno di notevoli dimensioni. Ora siamo a un passaggio chiave e non possiamo fare errori”, conclude Renzi.

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Domani al Consiglio dei ministri arriveranno “i provvedimenti” sulle banche, ha confermato Renzi.

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