Marina Berlusconi: mai considerato impegno in politica
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Marina Berlusconi: mai considerato impegno in politica

La figlia del Cavaliere, indicata dai falchi del Pdl come successore del padre, smentisce: ribadisco che si tratta di un'ipotesi che non ho mai preso in considerazione.

Marina Berlusconi: mai considerato impegno in politica
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13 Agosto 2013 - 18.22


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Marina Berlusconi, indicata dai falchi del Pdl come il successore del padre Silvio alla guida del centrodestra italiano, ha confermato oggi che non intende occuparsi attivamente di politica.

«Dal momento che ogni mia dichiarazione non è servita finora a fermare le voci su una possibile candidatura, devo ribadire ancora una volta, e nel modo più categorico, che non ho mai preso in considerazione l’ipotesi di impegnarmi in politica», ha detto in una nota la Berlusconi, presidente di Fininvest e Mondadori.

«Mi auguro che di questa ulteriore smentita prendano atto anche quanti continuano ad attribuirmi un’intenzione che non ho mai avuto e che non ho», ha concluso.

La condanna definitiva di Silvio Berlusconi per frode fiscale e la sua possibile emarginazione dalla politica attiva hanno ridato linfa alle speculazioni su una possibile “discesa in campo” della figlia maggiore, di 47 anni, in coincidenza con il lancio della nuova Forza Italia a settembre, che prenderà il posto del Popolo della libertà.

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Nella lista delle donne più potenti al mondo stilata dalla rivista Usa Forbes, Marina è stata catapultata poco più che ventenne dal padre negli affari di famiglia; dal 2003 è alla guida di Mondadori e dal 2005 alla testa di Fininvest, la holding che controlla Mediaset. Inoltre ha una importante partecipazione in Banca Mediolanum.

Sposata con un ex ballerino della Scala e con due figli, Marina è stata spesso citata come potenziale leader del centrodestra dopo che il padre dovette lasciare la guida del governo nel novembre 2011 nel pieno della crisi economica e finanziaria che lasciava intravedere per l’Italia una deriva come la Grecia.

«Non ho mai pensato di entrare in politica, non è questo il mio ruolo», ha detto in una rara intervista quello stesso anno. E un mese prima della condanna definitiva dell’ex premier Fininvest definiva «senza fondamento» l’ipotesi che seguisse le orme del padre.

Secondo i sondaggi, pur non avendo esperienza in politica, Marina sarebbe bene accolta dai fan di Silvio Berlusconi, e potrebbe sfruttare la sua immagine di donna d’affari di successo, come fece lui nel 1994.

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Ma tutte da verificare sarebbero le sue capacità comunicative, che hanno portato al successo politico il padre, come ha detto di recente Renato Mannheimer dell’istituto di sondaggi Ispo.

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