Quirinale, Fernanda Contri l'asso nella manica
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Quirinale, Fernanda Contri l'asso nella manica

Si parla di Marini sicuro al Colle. Ma non è detto che finisca così. Il nome dell'ex ministra di Ciampi è per ora tenuta sotto coperta... [Fabio Luppino]

Quirinale, Fernanda Contri l'asso nella manica
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18 Aprile 2013 - 09.54


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di Fabio Luppino

Sarebbe Marini il nome scelto per il Colle da Pd, Pdl e Scelta Civica. Quello da votare ed eleggere nelle prime tre votazioni. Sarebbe il frutto della scelta condivisa: condividere sul Colle per avere Palazzo Chigi, una forma raffinata di inciucio.

Sempre che finisca così. Stanotte saranno i gruppi parlamentari, in particolare quello democratico, a valutare gli esiti delle telefonate tra leader. L’ingombro Rodotà è in campo. Franco Marini, dalla Cisl al Quirinale passando per il Senato, sarebbe il simbolo di una moderata tranquillità, l’ulivo della pace tra Pd e Pdl. Ma è questo che serve all’Italia oggi? Pace per cosa? Pace per appianare cosa, poi? Le voci di dentro democratiche raccontano di malumori crescenti. Non tutti si vogliono impiccare allo scambio, ma nemmeno a Grillo.

Potrebbe entrare Marini papa domani alla prima votazione o anche no. Con un colpo di scena notturno simile nella dinamica giorno-notte o quando le cose sembravano già fatte, che ha portato ad eleggere Laura Boldrini alla Camera, domani mattina potrebbe scoccare la convergenza su un nome nuovo: quello di Fernanda Contri. Sarebbe sempre frutto di un accordo tra Bersani e Berlusconi, ma questa candidatura renderebbe il tutto edibile a un’area più vasta di democratici e sarebbe meglio spendibile con l’opinione pubblica. Fernanda Contri, giurista, è stata giudice costituzionale, prima donna a presiedere un’udienza della Consulta, ministro degli Affari sociali nel governo Ciampi. Una persona di valore su cui poter convergere. Forse il compromesso migliore possibile.

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