Boldrini: politica gratis, utopia negativa
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Boldrini: politica gratis, utopia negativa

La presidente della Camera rivendica principi antichi parlando alla Biennale Democrazia di Torino: i cittadini devono poter contare sempre.

Boldrini: politica gratis, utopia negativa
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10 Aprile 2013 - 19.33


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“L’idea della ‘politica gratis’ è un’utopia negativa, un modello che dobbiamo smettere di inseguire anche se esso conta ancora su notevoli sostegni
Mediatici”. Tra le frasi più significative del discorso della presidente della Camera, Laura Boldrini, all’inaugurazione di Biennale Democrazia, a Torino.
Per la presidente della Camera, “la rete offre nuove e grandi
possibilità di informazione e di coinvolgimento, ma non mi
attrae una presunta democrazia diretta che funzioni secondo lo
schema ‘uno schermo, un voto'”. “Molto può essere fatto – ha
aggiunto – per potenziare gli strumenti della democrazia
parlamentare, accorciando le distanze che separano
rappresentanti e rappresentati”.

Poi sui beni comuni. “In Italia i beni comuni sono
stati spesso svenduti, trascurati, piegati alle logiche del
profitto.Siamo tra i paesi d’Europa – ha aggiunto Boldrini – che meno investono nella cultura e nell’istruzione”. Boldrini ha ricordato il referendum sull’acqua pubblica che con il suo milione e 400mila firme è stato “un gesto di sana indignazione collettiva”. Un’indignazione – ha detto Boldrini – che dobbiamo “coltivare”. “Anche in questo – ha concluso – sento forte il dovere della politica e delle sue istituzioni: dobbiamo affrancare i
cittadini dalla rassegnazione e dall’abitudine, far sentire loro che partecipare, proporre, scegliere, decidere, vigilare rappresentano il pieno esercizio del diritto di cittadinanza. Dal quale nessuno di noi può prescindere”.

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Quasi rivoluzionaria sulla difesa. “Fino a ieri il dibattito sula riduzione delle spese militari era considerato ‘ideologico’- Oggi ha assunto
la concretezza di un bivio: l’utopia di un mondo meno armato si
è finalmente spogliata di ogni astrattezza per diventare
stringente discussione su una possibile destinazione alternativa
delle risorse pubbliche”,ha detto Laura Boldrini.

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