Frosinone, resa dei conti tra due bande in un bar: due morti e due feriti
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Frosinone, resa dei conti tra due bande in un bar: due morti e due feriti

Due persone sono morte e altre due sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta all'interno di un bar nel centro di Frosinone.

Frosinone, resa dei conti tra due bande in un bar: due morti e due feriti
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10 Marzo 2024 - 00.52


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Due persone sono morte e altre due sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta all’interno di un bar nel centro di Frosinone.

Una delle vittime è deceduta sul marciapiede all’ingresso del bar Shake, situato nella via centrale Aldo Moro. Gli spari sono stati il tragico epilogo di una lite. I due feriti sono stati prontamente trasportati in ospedale e fortunatamente non sono in pericolo di vita. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha reagito con sconcerto, annunciando l’immediata convocazione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, fissata per domenica alle 11.

Una delle vittime, inizialmente ferita, è purtroppo deceduta in ospedale, nonostante i tentativi disperati dei soccorsi.




La dinamica della sparatoria: cosa è successo

 Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra mobile. Lo scontro a fuoco è avvenuto tra due bande di cittadini di origini albanesi. Il primo gruppo di quattro persone era seduto in un tavolo all’esterno del bar Shake ed è stato raggiunto dalla fazione opposta, composta da altri quattro connazionali. A sparare sarebbe stato uno dei componenti del gruppo seduto al bar, che ha esploso almeno dieci colpi da una pistola semiautomatica. La prima vittima, un 30enne con precedenti penali, è stata colpita da un solo proiettile, che l’ha centrato al petto. Nella strada parallela a via Aldo Moro, la polizia ha sequestrato l’automobile con cui il gruppo di aggressori era arrivato nel centro di Frosinone. Al momento degli spari, all’ora dell’aperitivo, nel locale si trovavano almeno 50 avventori.

Le parole del sindaco di Frosinone

 “Sono sconvolto, non riesco a dire niente. Per me è inspiegabile quanto è accaduto, è una ferita per tutta la città”, ha affermato il sindaco di Frosinone. Nei giorni scorsi era stato già convocato il Comitato e le autorità avevano preso in esame l’ondata di criminalità in alcuni Comuni della provincia. Dopo poche ore due persone avevano aggredito, malmenato e rapinato l’assessore alle Finanze Adriano Piacentini, mentre rincasava nel suo appartamento, lasciandolo a terra sanguinante dopo avergli portato via l’orologio di valore che aveva al polso.

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