Strage di Erba, Azouz Marzouk: "Olindo e Rosa sono innocenti, mio figlio ancora non trova pace"
Top

Strage di Erba, Azouz Marzouk: "Olindo e Rosa sono innocenti, mio figlio ancora non trova pace"

Marzouk sarà in aula a Brescia quando si discuterà l'istanza di revisione presentata dai legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi. Secondo l'uomo, infatti, i due condannati all'ergastolo sono innocenti.

Strage di Erba, Azouz Marzouk: "Olindo e Rosa sono innocenti, mio figlio ancora non trova pace"
Olindo Romano, Rosa Bazzi e Azouz Marzouk
Preroll

globalist Modifica articolo

15 Gennaio 2024 - 09.17


ATF

Per la strage di Erba, il 1 marzo sarà una data importante perché si discuterà in aula sulla richiesta di revisione del processo avanzata da Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva. I dubbi sulla loro colpevolezza effettiva sono molti, inchieste giornalistiche negli anni hanno portato a galla numerose incongruenze nelle prove portate dall’accusa. Tra i più dubbiosi sulla colpevolezza dei due coniugi c’è Azouz Marzouk, padre di Youssef e marito di Raffaella, entrambi uccisi nella strage.

Marzouk sarà in aula a Brescia quando si discuterà l’istanza di revisione presentata dai legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi. Secondo l’uomo, infatti, i due condannati all’ergastolo sono innocenti.

 “Mio figlio Youssef troverà pace solo quando si conoscerà la verità. Ora in carcere ci sono due innocenti”, afferma il 42enne tunisino. Quattro anni fa Marzouk aveva accusato i due di autocalunnia, ritenendo che la coppia si fosse addossata la colpa della strage con dichiarazioni false, quelle rese durante l’interrogatorio in cui entrambi avevano confessato i quattro omicidi e il tentato omicidio di Mario Frigerio, unico superstite. In quell’occasione, Marzouk aveva sollecitato la Procura generale di Milano ad avviare l’iter di revisione del processo in cui la coppia era stata condannata all’ergastolo. 

“È un diritto di Azouz sostenere l’innocenza dei due condannati e lo farà – dice ancora l’avvocato Marchignoli –. La posizione che sosterremo in aula è in linea con l’istanza di revisione del processo e siamo convinti che ci sia la possibilità di dimostrare l’estraneità ai fatti di Olindo e Rosa”. 

Native

Articoli correlati