Sequestrata e violentata per anni in un agriturismo da due pachistani: l'incubo della giovane tedesca
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Sequestrata e violentata per anni in un agriturismo da due pachistani: l'incubo della giovane tedesca

Una giovanissima turista tedesca è stata sequestrata e violentata per 2 anni in un agriturismo di Cesano da due stallieri pachistani.

Sequestrata e violentata per anni in un agriturismo da due pachistani: l'incubo della giovane tedesca
Violenza sessuale
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29 Novembre 2023 - 10.19


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Una ragazza tedesca, all’epoca dei fatti 17enne, è stata sequestrata per quasi due anni in un agriturismo a Cesano, periferia nord di Roma, e ha subito violenze e torture da parte di due uomini pachistani, che lavoravano come stallieri nella struttura.

E’ Il Messaggero a raccontare la terribile storia, che risale al 2019 e ha visto la fine dell’incubo solo nel 2021. Ali, 29 anni, che si definitiva il fidanzato della giovane, è stato condannato in abbreviato in via definitiva per violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia aggravati dalla minore età della vittima.

Nessuno all’interno dell’agriturismo si è mai accorto di quello che stava accadendo alla ragazza. Al processo ha parlato l’uomo che ha salvato la giovane. «Ero in macchina e ho visto due uomini che la strattonavano per le braccia. Ho chiamato subito il 112. Poi sono tornato indietro e le ho chiesto se andasse tutto bene. Lei aveva lo sguardo atterrito, ma non rispondeva. Uno dei due ha detto di essere suo marito. Non gli ho creduto e ho offerto alla ragazza un passaggio: lei è salita in auto e mi ha ringraziato in inglese. Poi l’ho accompagnata dai carabinieri». Grazie all’identificazione fatta dal passante il 27 maggio 2021, i due pachistani sono stati arrestati.

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La 17enne si era allontanata dalla sua famiglia, in Germania, ed era venuta in Italia con Ali. Quest’ultimo l’aveva portata a settembre del 2019 nell’agriturismo alle porte nord di Roma dove un suo connazionale, Yasir, lavorava come stalliere. Qui la giovane, all’epoca 17enne, è stata privata della libertà personale e le è stato «vietato ogni contatto con il mondo esterno». I due pachistani, infatti, le hanno rotto il cellulare e, dopo che lei era riuscita a recuperarne un altro, le avevano impedito di inserire una scheda Sim.

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